Il club granata del presidente Aniello Pappacena affida ufficialmente la direzione sportiva all'ex Crotone e Nocerina, che si fionda subito sui gioielli biancazzurri Facundo Marquez e Carmine Giorgione.

SARNO (SA)- Il calciomercato della Sarnese entra immediatamente nel vivo della programmazione per la stagione sportiva 2026/2027 con una doppia, clamorosa operazione che ridefinisce l’organigramma e infiamma i sogni dei tifosi. Il presidente Aniello Pappacena ha annunciato ufficialmente l’ingaggio di Antonio Amodio nel ruolo di nuovo direttore sportivo. Il dirigente campano, reduce dalle recenti dimissioni rassegnate alla Nocerina, vanta un curriculum di assoluto spessore: cresciuto nello scouting della SPAL, ha guidato l’area tecnica di Sorrento, Polisportiva Santa Maria, Giugliano (trascinato dalla Serie D alla Serie C) e Crotone in Lega Pro. La sua firma rappresenta una forte dichiarazione d’intenti per il club granata.

L’insediamento del neo direttore ha impresso un’immediata accelerazione alle manovre di mercato, spostando i radar della società direttamente in Puglia. La Sarnese ha infatti messo gli occhi su due giocatori chiave della Fidelis Andria. Il primo obiettivo concreto è il centravanti argentino Facundo Marquez, reduce da un’annata da protagonista in cui il club campano si è già mosso formalizzando un’offerta importante. Ma il vero colpaccio delle ultime ore riguarda il reparto di metà campo, dove Amodio punta a strappare alla concorrenza un autentico faro della categoria.

Nel mirino della Sarnese è finito con decisione anche Carmine Giorgione, secondo quanto riportato da Contropiede- Puglia & Basilicata. Il centrocampista classe 1991, ex Giugliano, è stato un pilastro indiscusso della mediana biancazzurra durante l’ultima stagione calcistica. I suoi numeri parlano chiaro: in 28 partite disputate ha collezionato ben 3 gol e 9 assist vincenti, confermandosi tra i migliori assistman dell’intero girone. I contatti tra l’entourage dei giocatori e il neo DS granata sono entrati in una fase caldissima. L’asse tra Sarno e Andria promette di infiammare le prossime ore, pronte a regalare a mister e tifosi i primi tasselli per un campionato di vertice.