Il tecnico napoletano folgorato dal progetto del presidente Grieco: “rimonta possibile ma serve l’aiuto di tutti”
Un anno di inattività non ne ha di certo offuscato le gesta (quattro campionati vinti alle spalle: Gladiator, Casertana Savoia e sopratutto Akragas dopo una straordinaria rimonta), ha solo aumentato la voglia di rimettersi in gioco. Serviva l’occasione giusta a Vincenzo Feola dopo l’ultima esperienza in panchina nella stagione 2016-2017, quando subentrò in corsa a Gigi Sorianiello in quel di Pomigliano. Ci ha pensato l’Audace Cerignola, ambizioso club che milita nel girone H del massimo campionato dilettantistico con velleità di promozione, a rimettere in pista il tecnico napoletano: “Cosa mi ha spinto ad accettare l’offerta del Cerignola? Sono rimasto colpito dai progetti ambiziosi del presidente Grieco – esordisce l’ex difensore di Casertana, Sorrento, Chieti, Casarano, Juve Stabia e Sant’Anastasia – negli ultimi tempi il mio nome è stato spesso accostato ad altre panchine importanti. Non nego che qualche trattativa c’è stata ma è sempre manca l’alchimia giusta. Questa volta è stato diverso. Vado a confrontarmi con una piazza blasonata, che giustamente ambisce a categorie diverse dalla D così come la società che non ha badato a spese allestendo una rosa di prim’ordine”. Feola sarà affiancato dall’allenatore in seconda Pasquale Suppa e dal preparatore atletico Prof. Armando Fucci, già nel suo staff in occasione delle ultime esperienze, oltre al confermato preparatore dei portieri Antonio Cagnazzo. Squadra che vince non si cambia, del resto. In panchina ma anche sul rettangolo verde, dove il tecnico ritroverà alcuni suoi fedelissimi come l’ex Frattese Longo che con Feola ha condiviso l’esperienza vincente di Torre Annunziata: “Mi fa piacere ritrovare Fabio, un lusso per questa categoria, ma soprattutto sono felicissimo di condividere questa nuova avventura con i miei collaboratori di sempre. Avere alle spalle uno staff professionale e preparato è la base sulla quale costruire i successi di domani”. E a proposito di vittorie, spera di partire subito con il piede giusto Feola. Il suo Cerignola, complice qualche passo falso di troppo, si è leggermente attardato rispetto alla battistrada Potenza, e domenica si troverà di fronte la Turris che non vive certo un momento felice tra penalizzazione e squalifiche. Il tecnico napoletano però giustamente non si fida dei corallini: “Sono una squadra giovane, guidata da un ottimo tecnico quale Roberto Carannante che non è nuova ad exlploit lontano dalle mura amiche. L’attenzione dovrà essere altissima, non possiamo permetterci altri passi falsi e dobbiamo puntare senza mezzi termini alla vittoria”. Insomma la caccia al “triplete” di Feola è iniziata: “Ci proviamo – conclude l’allenatore dopo un sonoro sorriso – l’entusiasmo è tanto e spero di riuscire a trasmetterlo fin da subito ai miei ragazzi. Subentrare in corsa non è mai facile. Faccio i miei complimenti a Farina per l’ottimo lavoro svolto, ho trovato una squadra in salute che spero riesca ad apprendere il prima possibile i miei dettami. Il tempo è nostro nemico in questo momento ma sono convinto che con l’aiuto di tutti, squadra, società e tifosi arriveremo lontano”.






