Il numero uno della società, Gianandrea De Cesare proprietario della Sidigas, annuncia alla stampa le ambizioni del suo Avellino. Presentati, in serata, Allenatore e Direttore Sportivo

AVELLINO L’era De Cesare è iniziata ufficialmente nella serata di ieri. Al Green Park Hotel di Mercogliano, la società biancoverde ha presentato l’allenatore, Archimede Graziani nella scorsa stagione autore della miracolosa salvezza del Lanusei, ed il Direttore Sportivo Carlo Musa proveniente dalla Lupa Roma FC.

L’allenatore si è detto molto soddisfatto di far parte di questa società, di aver saputo della possibilità di venire ad allenare l’Avellino solo dopo un contatto col Cuneo. La società ha chiesto al tecnico Graziani di portare con sé il suo Staff, che sarà composto da: Maurizio Macchioni, suo vice, Pietro La Porta, collaboratore e Alessandro Vitrani, preparatore portieri. Per l’allenatore, infine, il concetto chiave che “chi verrà a giocare ad Avellino, capisca che sta giocando per Avellino. Mettersi la maglia dei lupi è diverso da vestire qualsiasi altra maglia. Se qualcuno non capisce questo non può fare il giocatore con me. Chiedo che ci sia subito un senso di appartenenza importante”.

Il Direttore Sportivo ha chiesto alla stampa e ai tifosi pazienza e unione per raggiungere gli obiettivi sperati. Sarà fondamentale allestire una squadra fatta con criterio per riportare l’Avellino in alto. “Se domenica saremo chiamati a giocare scenderanno in campo 11 calciatori con la maglia dell’Avellino, state tranquilli” – questo il passaggio più importante con il DS dei lupi che si sta attivando anche per recuperare qualche giovane dell’Us Avellino mentre è sempre più calda la pista che porta a Peppe Siclari del Cerignola. 

Senza ombra di dubbio però, la scena in sala stampa è stata rubata dal Presidente De Cesare. Il numero 1 della neonata società avellinese ha sottolineato che tutto questo l’abbia fatto “per senso del dovere, per amore e riconoscenza verso un territorio che ha dato tanto alla sua azienda”. L’obiettivo dichiarato è raggiungere la serie B in tre anni. Sul Partenio – Lombardi e sul logo storico dell’Avellino, invece, il Presidente sottolinea come “per lo stadio, attendiamo notizie dall’Amministrazione Comunale visto che c’è un accordo con terzi ad oggi”, mentre “sul logo, lavoreremo affinché possa nel minor tempo possibile essere di rappresentanza per questa nuova società perché sappiamo quanto sia importante per i tifosi e appassionati avellinesi.