Rossoneri senza idee; Lazic ringrazia e porta a casa un punto prezioso
NOCERINA – FRANCAVILLA 0-0
NOCERINA (4-2-3-1): Amato; Vitolo, Cacace, Cuomo, Santamaria; Di Pietro, Coppola (37’st Barone); Fella (14’st Nohman), Milani, Alvino (30’st Siclari); Girardi. A disp. Sommariva, Pomante, Papini, Ramcheski, Ciotti, Aracri. All. Maiuri.
FRANCAVILLA (3-5-2): Gravagnone; Marziale, Puca, Strumbo; Palumbo, Gasparini, Sekkoum, Cassata, Fanelli; Ancora (36’st De Marco), Marino. A disp. De Marino, Zaccaria, Granatiero, De Santis, D’Angelo, Aleksic, De Marco, Selvaggio. All. Lazic
Arbitro: Collu di Cagliari. Assistenti: Vannini di Siena e Testa di Isernia
Ammoniti: Cacace, Milani (N)
Angoli: 3-5
Recupero: 0’pt, 5’st
Note: Pomeriggio nuvoloso, terreno di gioco in non perfette condizioni. Spettatori 1000 circa, di cui 30 ospiti.
Deludente pari a reti bianche tra Nocerina e Francavilla, che impattano al San Francesco al termine di una gara senza grandi emozioni. Gli uomini di Maiuri interrompono così la striscia vincente e perdono altro terreno nei confronti della vetta della classifica. Formazione che vince non si cambia per la Nocerina, con Maiuri che sceglie gli stessi undici di domenica scorsa, con l’unica eccezione del rientrante Milani al posto di Papini. Panchina per il recuperato Siclari così come per Barone e Pomante. Tra gli ospiti il bomber Aleksic, ancora acciaccato, resta a guardare. Il tecnico Lazic mette da parte il consueto 4-3-3 e si presenta con tre centrali difensivi e centrocampo affidato agli esperti Gasparini e Sekkoum. In avanti Ancora e Marino. La Nocerina prova ad assumere subito il comando delle operazioni ma senza riuscire ad essere incisiva, con i lucani bravi a stroncare sul nascere ogni azione rossonera, provando a ripartire quando possibile. La prima occasione è di marca ospite e arriva solo al minuto ventisette, quando Sekkoum dalla distanza prova a soprendere Amato che si rifugia in angolo. La Nocerina si fa vedere due minuti dopo, su angolo battuto da Alvino, c’è un colpo di testa di Cacace respinto sulla linea da Puca. Al trentasettesimo tocca a Coppola liberarsi al limite dell’area, prima di scoccare un sinistro deviato in angolo da Gravagnone in tuffo, per quella che è l’ultima occasione di un primo tempo combattuto ma povero di emozioni.
Non cambia il leit-motiv nella ripresa, con entrambe le squadre che fanno fatica a sviluppare trame di gioco apprezzabili. Maiuri tenta la carta Nohman al posto di Fella e al diciannovesimo arriva la prima conclusione in porta del secondo tempo: azione di rimessa e palla filtrante per Milani che chiama Gravagnone alla facile parata. I rossoneri soffrono la mancanza di un uomo d’ordine a centrocampo e non riescono a rendersi pericolosi. Non succede niente fino al trentanovesimo, quando su azione d’angolo arriva un innocuo colpo di testa di Girardi controllato senza difficoltà dal portiere ospite. A due minuti dal termine Siclari, subentrato ad Alvino, va via sulla sinistra e con un tiro-cross prova a centrare senza successo la porta dei lucani. E’ questa l’ultima occasione della partita, che termina dopo cinque minuti recupero che non offrono al deluso pubblico altre emozioni.






