Il Dipartimento Interregionale ha dato facoltà alle società di quarta serie di decidere quali fuoriquota utilizzare per la stagione 2020/21: due le ipotesi al vaglio

ROMA | La LND sperimenta la democrazia diretta. Prendiamo spunto da un termine diffuso in politica per descrivere l’iniziativa adottata dal Dipartimento Interregionale, organismo della LND che gestisce il campionato di Serie D, in merito alla questione sollevata da alcune società su quali e quanti under utilizzare per la stagione 2020/21. La governance della quarta serie ha deciso di indire dunque una consultazione tra le 152 società aventi diritto a partecipare alla Serie D 2020/21. Saranno due le ipotesi sulle quali i club saranno chiamati a pronunciarsi:

Ipotesi A: 1 calciatore classe 2000, 2 calciatori classe 2001, 1 calciatore classe 2002;
Ipotesi B: 1 calciatore classe 1999, 1 calciatore classe 2000, 1 calciatore classe 2001, 1 calciatore classe 2002;

La consultazione per essere valida, dovrà raggiungere il quorum minimo del 75% (114 su 152 società aventi diritto), mentre servirà una maggioranza superiore al 10% per vedere approvata una delle due ipotesi. In caso di mancanza del raggiungimento del quorum o della maggioranza richiesta per una delle due ipotesi, l’utilizzo dei 4 “under” obbligatori sarà quello previsto dal Consiglio Direttivo della LND (con Comunicato Ufficiale N. 199 del 16/12/2019): 1 calciatore nato nel 2000, 2 calciatori nati del 2001 e 1 calciatore nato nel 2002).

Le preferenze dovranno essere inviate via PEC al Dipartimento Interregionale entro le ore 12 di venerdì 26 giugno.