Abbiamo analizzato le gare del week end stilando la TOP 11 e premiando il miglior allenatore di giornata

NAPOLI- Al termine della tredicesima giornata di Serie D – girone I, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D. 

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Michele Avella (2000) – ACR MESSINA 
Tiene sullo 0-0 il Palermo per 64′ a suon di interventi prodigiosi, poi anche lui è costretto a capitolare sulla conclusione perfetta di Felici. Peccato perché il  portiere campano Avella fa di tutto per portare a casa punti preziosi dal “Barbera” sventando nel primo tempo una gran conclusione di Vaccaro e poi salvando due volte in uscita fuori dall’area di rigore su un velocissimo Felici. Strepitoso nei primi 45′, ma la ripresa non sarà da meno con Avella bravo a disinnescare prima un tiro sottomisura di Martinelli e poi, sempre nella stessa azione, un tiro potentissimo di Vaccaro: altre due parate in una giornata che, nonostante tutto, sarà da ricordare per lui. SUPERAVELLA!

DIFENSORI

Suleman Oyewale (2000) – US SAVOIA 1908 
L’ennesima prestazione sopra le righe, maiuscola sulla corsia sinistra. Dominante, a tratti troppo più forte degli avversari che si ritrova sulla fascia, che davvero non riescono ad arginare, neanche con le cattive, il suo strapotere fisico e atletico. Va come un razzo Oyewale, che va su e giù sulla sinistra mettendo al centro traversoni su traversoni sfiorando poi anche la rete con un tiro cross che coglie in pieno il palo. DEVASTANTE!

Flavio Cianci – CITTANOVESE CALCIO 
Pronti via, compie un salvataggio sulla linea di porta su tiro a botta sicura di Gioia. Un intervento che vale quanto un gol perché permette alla Cittanovese di non passare in svantaggio e di gestire quindi al meglio la gara col Marina di Ragusa. Salvataggio e grande gara per il centrale, che guida la retroguardia giallorossa con grande autorità e temperamento senza concedere mai una singola sbavatura.

Matteo Fissore – FC MESSINA
Seconda gara consecutiva con porta imbattuta, cresce sempre di più l’intesa difensiva con Domenico Marchetti. I due, nel match col Marsala, sono un muro insuperabile con Fissore che però ha il merito non solo di difendere benissimo, ma anche quello di praticamente influenzare la rete del raddoppio di Coria con un colpo di testa che sbatte sulla traversa prima che l’argentino, da metri zero, la tocchi in rete.

Francesco Vaccaro (1999) – SSD PALERMO CALCIO 
Spinge come un treno alta velocità sulla sinistra dando una grossa mano al Palermo, che fatica a trovare spazi contro un Messina chiuso e compatto. Vaccaro allora si sgancia sempre in proiezione offensiva, prova con personalità anche la conclusione a rete trovando per due volte i guanti di Avella a dirgli di no. Buoni anche i cross che mette al centro in una gara dove fa davvero tutto bene, anche in fase difensiva.

CENTROCAMPISTI

Alessandro Marchetti – FC MESSINA 
Geometra del centrocampo a 4 schierato da Mister Gabriele, si proietta spesso sulla trequarti per offrire la sua qualità agli attaccanti giallorossi. I suoi piedi sono on fire col Marsala così il FC Messina ne approfitta vincendo grazie a due suoi assist su punizione, che valgono i gol, uno per tempo, di Carbonaro e Coria.

Wilfred Osuji – US SAVOIA 1908 
Vince, stravince la sfida con il perno del centrocampo giuglianese Liccardo. Che giocatore, c’è poco da dire. Corre per dieci, sdradica palloni e riparte dando continue frustate alla squadra avversaria in velocità. Qualche volta pecca in lucidità, ma gli va concesso per quello che di straordinario fa per novanta e passa minuti. Un moto perpetuo, semplicemente Osuji: il motore biancoscudato!

ATTACCANTI

Mattia Felici (2001) – SSD PALERMO CALCIO 
Indemoniato. La panchina di domenica scorsa sembra avergli dato tantissimi stimoli, gioca dal 1′ e spacca la gara con continui scatti in velocità che mandano al bar la difesa messinese ogni volta. Avella ci mette una pezza fino a quando può, poi però Felici caccia dal suo cilindro un destro magico dal limite che fa impazzire il “Barbera” : la firma sul derby e su una vittoria importantissima in chiave classifica la mette lui. Che personalità e che talento!

Christian Silenzi – CITTANOVESE CALCIO 
Apre e chiude i giochi, è il mattatore assoluto in una gara cruciale nei giochi salvezza del girone I di Serie D. La decide lui con le sue giocate, il suo sinistro sempre vellutato e quella classe che meriterebbe categorie migliori. Due reti per far tornare alla vittoria la sua Cittanovese, che ogni qualvolta attacca preferisce passare sempre dai suoi piedi, che illuminano segnano due grandi reti e si prendo gli applausi di tutto lo stadio.

Paolo Carbonaro – FC MESSINA
Il re di Messina è lui! Altro giro, altro gol per bomber Carbonaro, che sblocca la contesa col Marsala e si regala un’ altra partita di show con continue giocate illuminanti e anche tanto sacrificio in una stagione in cui sta brillando sotto tutti i punti di vista. Ed i numeri parlano per lui: 8 reti in campionato, miglior marcatore del girone. Il FC Messina riparte da lui per puntare ai vertici della classifica!

Roberto Convitto – LICATA CALCIO
Prova la mira nel primo tempo, poi nella ripresa aggiusta e spara due volte facendo esplodere Licata con le sue magie. Porta avanti i gialloblu con un destro vellutato dei suoi, sigla il tris siciliano con un tocco sottomisura e suona musica da sballo insieme al suo compagno di reparto Cannavò. Due gemelli del gol, 7 a testa per un Licata che vola sulle ali del suo numero 10 sognando, da matricola, un posto nei Play Off. Con Convitto in formato monstre, sognare si può!

ALLENATORE

Giovanni Campanella – LICATA CALCIO 
Ha plasmato una matricola terribile, una squadra che gioca a calcio e strabilia per qualità del gioco e dinamismo. È un Licata mostruoso quello che distrugge il San Tommaso vincendo 4-0 in una gara dominata dal primo all’ultimo minuto. I gialloblu hanno dimostrato di avere una marcia in più, specie quando si gioca in casa, di saper premere l’acceleratore più degli altri e di dominare una gara che non ha mai avuto storie. Convitto e Cannavò hanno dato spettacolo lì davanti , la squadra ha mostrato una solidità pazzesca subendo poco e niente in difesa col portiere Ingrassia inoperoso. Il finale ha visto il Licata ottenere il settimo successo stagionale più il terzo posto in classifica, coi siciliani che hanno difatti superato in un sol colpo Giugliano, Biancavilla e Acireale. Applausi per i gialloblu e per Mister Campanella, un signore del calcio che può insegnare ancora tanto a questo sport.

Qui la grafica completa di Campania Football :