Le due formazioni che si sfideranno domenica al "R. Barbera" di Palermo hanno condiviso durante la loro storia tanti calciatori approdati poi in Serie A

NOLA (NA) - Il Nola di mister Esposito nel prossimo turno sarà di scena al “Renzo Barbera” di Palermo in quella che è sicuramente la trasferta più prestigiosa, per storia e blasone, dell’intero girone I di Serie D.

Le due formazioni soprattutto nel secolo scorso, hanno annoverato tra le loro fila giocatori importanti arrivati fino alla Serie A, tra questi diversi hano vestito entrambe le maglie con alterne fortune. Il primo calciatore a vestire entrambe le maglie fu Ferruccio Santamaria, prima attaccante e poi centromediano, vestì la maglia bianconera nella stagione postbellica 1945-46 passando al Palermo nel 1949 restandoci fino al 1952.
Bisognerà poi attendere oltre trent’anni per ritrovare un altro calciatore che incrocerà la sua carriera con il “biancorosanero”, sarà Salvatore Lo Cascio, centrocampista palermitano, che dopo aver fatto tutta la trafila nel settore giovanile della squadra della sua città, venendo allenato anche da un giovane Zdenek Zeman, approda nella città dei gigli nella stagione 1986-87 ottenendo un decimo posto nel girone D di Serie C2.
Percorso simile per Claudio Pellegrini, l’attaccante romano con trascorsi in A con la maglia del Napoli, nella stagione 1985-86 veste la maglia rosanero collezionando 23 presenze ed 1 rete, passando in bianconero la stagione seguente mettendo insieme 12 presenze e 3 reti.
Altro protagonista della Serie A passato da entrambe le società, è l’attuale direttore sportivo della Roma Gianluca Petrachi. L’ex centrocampista leccese, nella stagione 1988-89 con la maglia del Nola è protagonista del settimo posto in Serie C2 con 29 presenze ed 1 rete passando nel 1994-95 al Palermo, 27 presenze e 2 reti in Serie B.
Passando da Nola e Palermo arriverà in Serie A anche Felice Centofanti, il terzino che vestirà la maglia della prima Inter di Massimo Moratti, nel 1990 veste la maglia dei bruniani in 27 occasioni con 3 reti. Andrà ancora meglio al Palermo (Serie B) con 28 gettoni e addirittura 8 reti. Nei primi anni novanta, nel momento storico più florido per la formazione bianconera, saranno altri tre calciatori che vestiranno entrambe le maglie, Pietro Assennato, Giuseppe Antonaccio e Domenico Cecere.
Assennato, difensore, che in tre periodi diversi (1989-91, 1992-93 e 1994-97) ha vestito la maglia della squadra del Palermo (Serie B e Serie C1), ottenendo due promozioni ed una retrocessione con la squadra della sua città, collezionando 118 presenze e 2 reti mentre nel 1991-92 passa al Nola (Serie C1) con cui ottiene 33 presenze ed 1 gol
Antonaccio, difensore italiano di Germania essendo nato a Norimberga, veste la maglia del Nola in due periodi diversi (1992-93 e 1994-95 con 53 presenze e 7 reti) e Palermo (1997-2000 con 53 presenze e 4 reti tutte in Serie C1).
Cecere, storico portiere dell’Avellino, veste la maglia del Palermo nella stagione 1992-93 senza però mai scendere in campo, andrà meglio al Nola dove nella stagione successiva colleziona 39 presenze con 40 reti subite. L’ultimo doppio ex, in ordine di tempo, è Gennaro Troianiello, l’esterno offensivo, attualmente in forza al Gladiator, (Serie D), ha ottenuto un dato curioso nelle due esperienze. L’esterno di Brusciano infatti ha vestito la maglia del Palermo (Serie B) nella stagione 2013-14 (vincendo il campionato, ndr) collezionando 15 presenze e nessuna rete stesso score raccolto nella scorsa stagione con la maglia del Nola in Serie D (15 presenze e 0 reti).  

Destini incrociati quindi quelli di Nola e Palermo che nonostante una storia sostanzialmente diversa possono vantare di aver condiviso nelle proprie fila diversi calciatori divenuti più o meno famosi raggiungendo il prestigioso palcoscenico della Serie A.


Si ringrazia per la collaborazione nell’elaborazione dei dati lo storico Tino Simonetti e il suo almanacco sul Calcio Nola.