“Il nuovo ruolo alla guida dell’Accademy? Non ho potuto rifiutare”

GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA) - Ieri è arrivata l’ufficialità del nuovo ruolo di Tommaso Manzo fuori dal rettangolo verde. L’ex fantasista di Portici, Afragolese e Giugliano tra le tante, sarà il nuovo responsabile dell’Academy dei “tigrotti”. Oggi lo abbiamo ascoltato telefonicamente l, per farci raccontare come è arrivata questa decisione: “È stata una decisione prettamente del presidente Luigi Sestile che, dopo i saluti di sabato scorso, nel weekend già mi aveva accennato delle situazioni, poi ieri ci siamo visti e mi ha parlato di questa soluzione da responsabile dell’Accademy alla quale non ho potuto rifiutare”. 

Un ruolo impegnativo che costringerà il numero 10 a lasciare il proprio ruolo di istruttore nella scuola calcio in cui collaborava da due anni: “Purtroppo dovrò lasciare il ruolo di istruttore della scuola calcio Pro Calcio Bacoli e dedicarmi a pieno a questo nuovo ruolo il quale sicuramente mi terrà impegnato la maggior parte delle giornate”.

Accanto a lui, in questa nuova avventura, è stato affiancato Federico Sagliocco, figura importante nella storia giuglianese e che già da diversi anni si trovava nello staff dell’Academy. “Non ho avuto ancora il piacere di conoscerlo, ma sicuramente in questi giorni ci sarà tempo e modo”.

Manzo, inoltre, smentisce qualunque contatto con squadre che hanno provato a fargli cambiare idea e si cimenta in una battuta dell’ufficialità dell’esonero di mister Agovino: “Sicuramente è una notizia che non mi fa piacere, ho sperato nella sua riconferma ma tutto ciò non è avvenuto, certamente non spetta a me scoprire le cause di questo divorzio ma sicuramente le parti avranno discusso a lungo e avranno deciso di comune accordo di separarsi. Ciò nonostante sono dispiaciuto perché pensavo di vedere ancora a lungo il mister sulla panchina del Giugliano”.

Morto un papa, se ne fa un altro dice un vecchio detto, e quindi abbiamo provato a chiedere un pensiero al fantasista su i due allenatori maggiormente accostati alla panchina del Giugliano: Ambrosino e Chianese. “Personalmente ho affrontato mister Ambrosino il quale mi ha molto colpito, allenatore bravo e competente, per Chianese non ho avuto questa fortuna ma a detta di qualcuno dicono che anch’egli è molto preparato e lavora benissimo con i giovani. Non ci resta che aspettare le prossime settimane, credo che la società m sceglierà il meglio che ci sia sulla piazza”.