La squadra di Bitetto, contro Manfredonia e Frattese, proverà a fare bottino pieno per essere la migliore seconda di tutta la Serie D e garantirsi un posto privilegiato nella classifica dei ripescaggi.

 

CAVA DE’ TIRRENI (SA) – Ultimi 180 minuti della stagione regolare, si avvicina l’ora dei verdetti. In testa il Potenza è a -2 dall’aritmetica promozione in Serie C. La Cavese, che insegue a distanza, è già certa del secondo posto, dopo il successo conquistato al “San Michele” di Gragnano, e almeno per altri 90 minuti proverà a coltivare il sogno-promozione, battendo il Manfredonia al “Miramare” e attendendo buone nuove dal “Viviani” dove i lucani di Ragno si misureranno con il lanciatissimo Taranto.

In casa Potenza è tutto pronto per la grande festa. La sconfitta di Nardò, seguita da polemiche e scambi di accuse, non ha scalfito morale e fiducia dei rossoblù, da tempo non più brillanti ed esplosivi come nei giorni migliori, ma pur sempre padroni del proprio destino, con ben 5 punti di vantaggio sulla Cavese e un calendario piuttosto favorevole, perché se il Taranto, prossimo avversario, è squadra di valore e pure piuttosto in forma, lo Sporting Fulgor – club già retrocessa in Eccellenza –  nell’ultima di campionato difficilmente risulterà un ostacolo insuperabile. E in ogni caso, alla banda di Ragno, basterà pareggiare entrambe le prossime gare per tirare fuori dal frigo la bottiglia di champagne.

Ovviamente, a patto che la Cavese vinca entrambe le sue gare, con Manfredonia e Frattese e raggiunga quota-78 – punteggio altissimo, che potrebbe essere il più alto fra tutte le seconde di Serie D – perché altrimenti al Potenza potrebbe bastare anche molto meno per tagliare il traguardo.

Al miracolo a Cava de’ Tirreni non ci crede ormai nessuno. Solo qualche inguaribile ottimista, ma si contano sulle dita di una mano. La maggioranza (bulgara) dei tifosi si concentra sui play-off, sul primo scoglio da superare – molto probabilmente il Cerignola – e sul valore reale che gli spareggi potrebbero avere in chiave ripescaggio. È ciò interessa davvero.

Perché vincere sul campo è più bello e appagante. Forse anche più giusto. Ma ormai la voglia di lasciare il mondo dilettantistico ha contagiato tutti o quasi.

Ieri, intanto, si è tenuto il primo incontro a Palazzo di Città fra il Sindaco Vincenzo Servalli e la dirigenza aquilotta, per discutere dei lavori di ristrutturazione a cui dovrà sottoporsi nei prossimi mesi il “Simonetta Lamberti” in vista delle Universiadi 2019. Venticinque minuti di fitto colloquio, nel corso del quale Servalli ha garantito al club il massimo impegno per ridurre al minimo i disagi per la prossima stagione. “

“Le Universiadi sono un appuntamento prestigioso e storico per la nostra Città – ha ribadito a fine incontro il Sindaco – e il finanziamento di oltre un milione di euro, al quale abbiamo aggiunto ulteriori 400 mila euro di fondi comunali, ci consentirà di rimettere a nuovo il nostro impianto e renderlo pure strutturalmente più sicuro”.

Soddisfatto per l’esito della riunione pure l’amministratore unico dell’USD Cavese, Massimiliano Santoriello, giunto a Palazzo di Città con un’ampia delegazione, della quale facevano parte pure il presidente Fariello e il Segretario Pascarelli.

“Abbiamo trovato un’amministrazione attenta e disponibile – ha sottolineato Santoriello – che ci ha fornito i progetti dei lavori che saranno realizzati e gran parte delle informazioni da noi richieste. L’obiettivo comune è di avere uno stadio più moderno e sicuro, adeguato alle norme che richiedono anche le Leghe professionistiche. Qualche disagio per forza di cose ci sarà, ma tutti insieme ci impegneremo per affrontarlo e nei limiti del possibile superarlo”.

I lavori dovrebbero iniziare a luglio e concludersi entro febbraio 2019.

Nunzio Siani