Serie D, Girone H, 5ª giornata: al Bisceglia va in scena una sfida combattuta tra due big del girone, decisa da un episodio nei primi minuti e da un finale al cardiopalma.

Sei punti nelle ultime due gare. La Real Aversa 1925 ingrana la quarta, vince 1-0 contro la fortissima Gravina in un ‘Bisceglia’ che finalmente è diventato il dodicesimo uomo in campo spingendo Esposito e compagni ad una vittoria di sofferenza ma dolcissima contro una big del girone. Davanti ad una cornice di pubblico spettacolare, con i tifosi che hanno accolto l’invito di mister Campilongo, si è giocata una gara maschia ma corretta (solo 2 gialli), decisa da un rigore trasformato da Vono dopo appena 3 minuti. Ora la trasferta a Brindisi: in Puglia per dare continuità alla striscia positiva di risultati.
PRIMO TEMPO. Tre giri di lancette, Faella parte sul filo del fuorigioco, arriva in area, anticipa il portiere e viene toccato. Calcio di rigore e giallo per il portiere Castagnini del Gravina. Dal dischetto Vono è glaciale: palla da una parte, il numero uno dall’altra. È 1-0. Ci sono poi venti minuti di gestione col nuovo tiro che arriva al 22’ quando ci prova sempre il numero 10 granata che però questa volta non trova lo specchio. Al 25’ primo tiro dei pugliesi con Queros, lontanissimo dai pali. Occasione importante per il Gravina al 28’ con Scaringella che prova a sfruttare una piccola incomprensione della difesa ma spara fuori. La squadra di Ignoffo alza il baricentro e ci prova due volte con Urso ma Yimga è sempre preciso e puntuale. Il più pericoloso dei normanni è sempre Vono: al 32’ l’esterno recupera palla al limite e lascia partire in diagonale un bolide che esce di un nulla. Mani nei capelli per tutti i presenti al ‘Bisceglia’.
SECONDO TEMPO. Di Curzio ci mette 8 minuti e creare un grosso brivido sulla schiena di tutti i tifosi normanni ma deve fare i conti con Yimga che con un grandissimo riflesso salva i suoi e il risultato. Due minuti dopo la Real Aversa 1925 si divora il raddoppio: Faella parte dietro la difesa, arriva sul fondo e serve un assist al bacio per Favetta che però di destro non riesce a trovare il gol. Reazione al 60’ del Gravina con Santoro: pallone lontano dalla traversa. Al minuto 69 ci prova Alba appena entrato per il Gravina: Yimga mette in angolo. A due dalla fine, il forcing dei pugliesi porta alla conclusione di Dachille che dal limite non trova il pari. In pieno recupero contropiede micidiale dei normanni con Masala che arriva al limite e lascia partire il tiro a giro che fa la barba al palo ed esce di un nulla. Al 95’ prima Verde e poi Della Pietra vanno ad un passo dal 2-0, pochi secondi dopo l’arbitro fischia la fine delle ostilità. Tre punti pesantissimi!
REAL AVERSA 1925: Yimga, Esposito, Vono (22’ st Felleca), Prezioso (19’ st Pecchia), Forte, Hernandez, Tarantino (12’ st Solaro), Faella (34’ st Masala), Addae, Favetta (19’ st Della Pietra), Verde. A disp.: Corriere, Tursi, Cambrini, Kurti. All. Campilongo
FBC GRAVINA: Castagnini, Di Curzio (25’ st Di Cunzio), Occhiuto, Queros, Santoro, Urso, Mecca (16’ st Alba), Gentile (38’ st Russo), Scaringella (16’ st Porzio), Chiaradia (28’ st Dachille), Carbone. A disp.: Bifulco, Ganchier, Bortolussi, Brutto. All. Ignoffo
TERNA ARBITRALE: Lorenzo Maria Frigo di Parma (Pernarella di Ciampino, D’Anchera di Campobasso)
MARCATORE: 3’ pt Vono (RA) su rig.
NOTE: Ammoniti Castagnini (G), Masala, allenatore Campilongo (RA). Recupero 1’ pt, 6’ st