L’ex allenatore del San Giorgio analizza i campionati di Serie D ed Eccellenza da poco iniziati. Futuro? “Adesso sono concentrato con il settore giovanile del San Giorgio”

E’ uno dei pochi allenatori campani che nelle ultime due stagioni in Eccellenza ha ottenuto risultati inattesi alla vigilia. Stiamo parlando di Savio Sarnataro, ex allenatore del San Giorgio 1926 reduce da due Play Off regionali disputati a grande livello e dalle delusioni nella fase Nazionale. Con lui in panchina il San Giorgio ha dato filo da torcere a diverse compagini importanti, basti pensare che la scorsa stagione in Eccellenza la sua squadra è stata tra le poche a mandare al tappeto il Portici di Borrelli.

Savio sono cominciati i campionati di Serie D ed Eccellenza, quali sono le compagini campane di quarta serie che ti hanno sorpreso e quali deluso.

La sorpresa credo sia la Sarnese con una squadra giovane ed entusiasta sta ottenendo buonissimi risultati. L’Ercolanese ha allestito una compagine attrezzata per dire la sua in questo campionato ed ha una società importante alle spalle, senza dimenticare un allenatore preparato. Sono rimasto deluso dalla Nocerina, per l’organico allestito e l’esperienza del ds e dell’allenatore che sono entrati in società. Adesso hanno una  gara da recuperare, non semplice con la Vibonese”.

E del Portici che ti idea ti sei fatto, ricordiamo che è la squadra della città in cui sei nato e vivi.

“Vivendo in Città spesso sento umori opposti, dopo le due vittorie già c’era grande entusiasmo adesso un po’ meno. Il Portici è una squadra che deve fare il suo campionato tranquillo per salvarsi, giocando ogni domenica con l’obiettivo di fare quanti più punti. Non deve vincere il campionato, quindi i tifosi si devono abituare”.

Passiamo all’Eccellenza, quale organico preferisci di più tra Afragolese, Savoia e Puteolana?

“Premesso che sono 3 squadre di assoluto valore ma io vedo favorito il Savoia per l’organizzazione e atri aspetti. Fatto sta sarà un campionato livellato perché ci sono tante altre squadre ben costruite magari con obiettivi diversi che però possono dare fastidio”.

E il tuo San Giorgio, club al quale sei molto legato domenica ha vinto a Sessa Aurunca campo difficile, insomma questa squadra pur se ha perso qualche giocatore rimane sempre temibile.

“Per scelta mia ho deciso di prendermi questa pausa e dedicarmi soltanto al settore giovanile del San Giorgio, per il resto la squadra sta continuando a fare un ottimo lavoro. Il San Giorgio credo che farà sempre il suo buon campionato con l’obiettivo di raggiungere i Play Off”.

Concludiamo questa chiacchierata parlando un po’ del tuo futuro, credo che nei tuoi obiettivi c’è la volontà di allenare una squadra di Serie D?

“Guarda ho ricevuto diverse telefonate, molti si sono complimentati con me perché i miei risultati sono sotto gli occhi di tutti. Vedremo in futuro se ci sarà qualche possibilità ma al momento sono concentrato con questo progetto dei giovani del San Giorgio”.