I sammaritani regalano mezz'ora ai laziali che non perdonano, non basta una buona seconda parte per agguantare il pareggio

SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) - Il Gladiator non sa più vincere, i ragazzi di Santonastaso sconfitti in casa vengono risucchiati in piena zona playout. La Vis Artena con una prova cinica inanella la terza vittoria consecutiva volando in piena zona playoff.

LA GARA

Il Gladiator di mister Santonastaso scende in campo con il solito 4-3-3 con Maione tra i pali preferito a Fusco ed Esposito sugli esterni con De Carlo a sostituire l’infortunato Sall al centro della difesa, partono invece dalla panchina gli ultimi due acquisti Oliva e Tedesco. Classico 3-5-2 per gli ospiti, confermati 10/11 con un solo cambio rispetto alla vittoria di sette giorni fa contro il Latina, Taviani al posto di Pompei.
Nei primi minuti la gara appare equilibrata ma già al 7′ il risultato si sblocca, cross dalla sinistra di Cericola per Taviani, il centrocampista da centro area non sbaglia. I padroni di casa accusano il colpo e non riescono a reagire, passano dieci minuti e gli ospiti sfiorano ancora la rete, buona triangolazione tra Rossi e Alonzi con quest’ultimo che riceve il pallone salta un avversario e calcia, Maione respinge di piede. L’azione di Alonzi è il preludio al raddoppio rossoverde, al 18′ serpentina solitaria di Sabatini sulla destra passaggio al centro ancora per Taviani che piazza il pallone, a giro, sul palo lontano siglando la sua personale doppietta. La squadra di Santonastaso è in tilt e non riesce a reagire commettendo errori difensivi letali, al 25′ De Carlo atterra Alonzi in area, per il direttore di gara è calcio di rigore. Sul dischetto va Sabatini che non sbaglia spiazzando il portiere avversario. Forte dei tre goal di vantaggio cala la veemenza degli ospiti che iniziano a subire il ritorno dei padroni di casa, Di Paola guadagna un calcio di punizione dal vertice alto dell’area, sugli sviluppi Del Sorbo viene atterrato in area e l’arbitro assegna il secondo calcio di rigore della giornata, Del Sorbo calcia forte e centrale e riapre virtualmente la sfida. Il goal sblocca mentalmente i nerazzurri che continuano ad attaccare e due minuti dopo trovano il 2-3, tiro a incrociare dalla sinistra di Del Sorbo, Manni non è impeccabile in uscita e dopo un rinvio errato della difesa in area il pallone arriva dove c’è ben appostato Falco che scarica in rete.
La gara è completamente capovolta e ora è il Gladiator a fare la partita e la Vis Artena a difendere, Di Paola è scatenato sulla destra e prima ci prova da solo dalla distanza, respinta di Manni, poi cross al centro per la testa di Del Sorbo ma Manni si supera ancora di piede. La prima frazione sembra avviarsi verso la conclusione senza ulteriori colpi di scena ma improvvisamente accade l’imponderabile, scontro al limite dell’area sammaritana, l’arbitro lascia proseguire ma Maraucci crede che il gioco sia fermo e prende il pallone con le mani, calcio di rigore e trasformazione di Alonzi, tra le proteste.
Si chiude qui un primo tempo spettacolare e ricco di colpi di scena con il vantaggio ospite meritato ma alimentato dalle troppe ingenuità difensive dei padroni di casa.

Il ritorno in campo è favorevole al Gladiator che appare sin da subito volenteroso di tentare la rimonta, i sammaritani vanno vicini al goal prima con Falco che sfiora il secondo palo sulla respinta della barriera poi è Marzano a provarci con una grande conclusione  ma Manni si supera ancora e mette in angolo. I ragazzi di Santonastaso continuano ad essere più propositivi ma non riescono a concludere verso la porta, la Vis Artena si limita a contenere provando qualche timida ripartenza. Al 66′ la formazione ospite resta in dieci, Iozzi già ammonito prende il secondo giallo per un fallo sul neo entrato Strianese e lascia i suoi in dieci. Lo sforzo profuso dai nerazzurri si fa sentire e la squadra non riesce più ad attaccare con lucidità e nella parte finale non si registrano occasioni da rete. In pieno recupero Del Sorbo si guadagna il secondo calcio di rigore di giornata e dagli undici metri è ancora freddo e non sbaglia per il 3-4. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro chiude la contesa.
Gara ricca di rimpianti per un Gladiator che ha dimostrato nel finale di primo tempo di potersela giocare contro un avversario tosto, a pesare inevitabilmente è stata la prima mezz’ora di blackout che ha compromesso l’esito della gara. 

TABELLINO

GLADIATOR (4-3-3): Maione; Di Finizio, Esposito (81′ Sbordone), Maraucci, De Carlo (81′ Oliva); Vitiello, Di Pietro, Marzano (60′ Coppola); Di Paola (58′ Tedesco), Del Sorbo, Falco (60′ Strianese);
A disposizione: Fusco, Arrivoli, Di Monte, Attilio
Allenatore: Clemente Santonastaso

VIS ARTENA (3-5-2): Manni, Contucci, Iozzi, Paolacci; Sabatini, Falasca, Taviani (67′ Cataldi), Cericola, Carbone (78′ Cesarini); Rossi (35′ Macrì), Alonzi
A disposizione: Isidori, Orlando, Conti, Scorzoni, Cucciari, Cesarini, Fleury
Allenatore: Fabrizio Perrotti
ARBITRO: Enrico Gigliotti (Cosenza)
ASSISTENTI: Barcherini (Terni) – Tini Brunozzi (Foligno)
RETI: 7′, 18′ Taviani (V), 25′ rig. Sabatini (V), 30′ rig., 91′ rig. Del Sorbo (G), 32′ Falco (G), 46′ rig. Alonzi (V)
NOTE: Ammoniti Rossi (V), De Carlo (G), Del Sorbo (G), Paolacci (V), Iozzi (V), Tedesco (G). Espulso Iozzi al 66′ per doppia ammonizione. Angoli 4-2. Recupero 1′ pt-5′ st Giornata piacevole con clima primaverile. Terreno in buone condizioni.