L’ex tecnico del Casalnuovo sta compiendo un’impresa portando il San Teodoro (squadra sarda del girone G) a giocare i playout. E da lontano vede la nostra regione. “I giovani? I raduni bisogna farli da ottobre”

Tortolì-San Teodoro 1-3, 29esima giornata del girone G di Serie D. Cosa c’entra con la Campania? C’entra l’allenatore campano del San Teodoro Carlo Sanchez che in Sardegna sta compiendo un piccolo miracolo portando questa squadra ai playout. Abbiamo visto un po’ da vicino come sta andando questo tentativo quasi disperato di salvare la squadra sarda e abbiamo chiacchierato del calcio campano in D. 

Ieri vittoria esterna in casa di una diretta concorrente per la salvezza, quanto è fondamentale?

Venivamo da tre vittorie e un pari. La vittoria di ieri è stata importante per le cinque gare che mancano alla fine“.

L’obiettivo salvezza passa per i playout e sembra un grande risultato vista la situazione di mesi fa.

Sono arrivato a gennaio a mercato chiuso, ora stiamo risalendo e la nostra salvezza passa necessariamente per i playout. Al mio arrivo la squadra era ultima con sei punti, io ne ho fatti diciassette in dodici“.

Fu una scelta coraggiosa prendere una squadra in quelle condizioni.

È il mio lavoro e avevo voglia di ricominciare ad allenare. E non mi è dispiaciuto farlo in una regione che stimo“.

Parliamo delle campane in Serie D. Nel girone H la Cavese non molla la presa e nel I la Nocerina si sta giocando il campionato.

Nel girone H ci sono bagarre in zona salvezza che purtroppo vede coinvolte delle campane. Mi auguro per la Cavese che riesca a racimolare punti. Nel girone I l’Ebolitana può farcela attraverso i play out e voglio fare i complimenti all’Ercolanese, ai presidente, a mister Squillante e Marco Mignano, stanno facendo davvero grandi cose“.

Ma ci sono bagarre anche in vetta alla classifica in questo girone. Al di là del sano campanilismo che le farebbe dire Nocerina, chi pensa che possa davvero vincere?

Davvero non riesco a fare un nome. Ieri ero convinto che la Vibonese vincesse ma come abbiamo visto non è stato così. All’ultima giornata c’è lo scontro diretto Nocerina-Troina e può darsi che si deciderà tutto là“.

Parliamo dei giovani. Il Torneo delle Regioni è stato un fallimento, da cosa bisogna partire?

È stato un anno particolare con la nuova governance nel Comitato e i raduni sono cominciati a gennaio. Credo che Gagliano li farà cominciare a ottobre, è questa la chiave, vedere prima i ragazzi, già ad inizio campionato. Non è andata come tutti speravamo, solo le ragazze hanno fatto meglio, come l’anno scorso“.