La società aquilotta, in attesa dell’ufficializzazione dei criteri per i ripescaggi, sta già preparando parte della documentazione necessaria. Santoriello pronto all’investimento finanziario. Contatti quasi quotidiani con Palazzo di Città per lo stadio “Lamberti”.

 

CAVA DE’ TIRRENI (SA) – Giorni di quiete, ma solo in apparenza, quelli che si vivono all’ombra dei portici. La stagione 2017/18, chiusa con la vittoria nella finale play-off col Taranto, è andata agli archivi, anche se gli effetti dei risultati ottenuti – 2° posto nella classifica generale del Girone H e 1° nella graduatoria nazionale dei play-off – sono ancora tutti da verificare.

Che la piazza (e pure il club) sogni il ritorno immediato in Serie C è ormai un segreto di Pulcinella. La delusione dell’estate 2016 ancora brucia sulla pelle dei tifosi: il ritorno tra i prof sembrava cosa fatta, con tanto di annuncio del presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, poi il colpo di scena della mancata presentazione del bilancio 2015 fece saltare il banco.

Oggi, a quanto pare, la situazione è diversa. Da un punto di vista documentale, il club avrebbe tutte le carte in regola per avanzare richiesta di ripescaggio, grazie al lavoro congiunto nei mesi scorsi di esperti contabili, a cui il club si è rivolto, e del segretario Giuseppe Pascarelli. 

La società aquilotta, in attesa dell’ufficializzazione dei criteri per i ripescaggi da parte del Consiglio Federale della FIGC, si è portata avanti anche con la fideiussione, che dovrà accompagnare il versamento a fondo perduto: la garanzia sarà bancaria e non assicurativa, anche se prevista dalle norme, e l’istituto che dovrà emetterla ha già ricevuto dal patron Massimiliano Santoriello le indicazioni necessarie. Si attende solo di conoscerne l’importo, che, dalle indiscrezioni che trapelano, potrebbe essere più alto dei 200 mila dello scorso anno. Impegni economici di rilievo, ai quali occorrerà aggiungere un’altra fideiussione da 350 mila euro, prevista per tutte le formazioni partecipanti al torneo di Serie C, e la tassa di iscrizione. 

Quiete apparente, dunque, quella che si coglie oscillando fra gli uffici del patron e la sede sociale di via Foscolo. In realtà, i ritmi sono frenetici, con l’agenda dei lavori che prevede scadenze quasi quotidiane.

Pure sul fronte stadio “Simonetta Lamberti” il club sta provando a muoversi con celerità.

Il dialogo con il sindaco Servalli e il vice Polichetti è quotidiano. Necessità e priorità sono state già definite nei due incontri che si sono tenuti a Palazzo di Città a inizio mese e, nei giorni scorsi, il segretario Pascarelli è, però, ritornato nelle stanze comunali per consegnare la lista delle certificazioni necessarie per il rilascio del nulla osta da parte della Lega Pro.

Un elenco dettagliato che dovrà essere rispettato alla lettera. E in tempi ristretti, ovviamente.

Il conto alla rovescia è già partito.

Nunzio Siani