Tramontata quasi definitivamente la pista Campilongo, salgono le quotazioni dell'ex Nocerina Giovanni Cavallaro e del tecnico campano Massimo Agovino. Nelle prossime ore si attende una decisione definitiva del club
AFRAGOLA (NA) - Sono ore roventi di considerazioni quelle da vivere in casa Afragolese. A ventiquattrore ore dalla separazione con il tecnico Renato Cioffi, la società rossoblù è ancora alle prese con delle oculate valutazioni destinate alla scelta del nuovo allenatore dei napoletani – decisione da dover prendere anche in fretta, in virtù del difficile debutto in campionato di questo fine settimana sul terreno di gioco del Bitonto.
Nelle ultime ore non sono mancati i nomi affiancati alla panchina rossoblù, tra grandi esperti del calcio campano e nomi a sorpresa dell’ultimo minuto. La piazza di Afragola resta una piazza ambita da molti, che vanta ad oggi un organico importante, e questo ha alimentato un via vai di voci piuttosto vario.
Secondo quanto emerso dagli ultimi aggiornamenti, può esser eliminato dalla corsa alla panchina dell’Afragolese il tecnico napoletano Salvatore Campilongo. Nonostante sembrasse in una posizione di vantaggio rispetto agli altri contendenti, nelle ultime ore la posta che porta all’ex Cavese sembrerebbe sembrerebbe tramontata quasi definitivamente.
Il raffreddamento della pista Campilongo avrebbe, inoltre, ridotto la lista delle scelte a due principali contendenti – salvo capovolgimenti di scenari dell’ultimo secondo. Il primo profilo in valutazione per la panchina rossoblù sembrerebbe essere quello del tecnico siciliano Giovanni Cavallaro, che abbraccerebbe una nuova realtà campana dopo la lunga esperienza vissuta con i colori della Nocerina.
La lotta per la guida tecnica sembra, però, tutt’altro che indirizzata verso il giovane allenatore palermitano. In lizza per la panchina dell’Afragolese, infatti, sembrerebbe esserci anche il nome di Massimo Agovino, le cui quotazioni sembrerebbero essere risalite di molto nelle ultime ore. Il tecnico campano ritornerebbe in rossoblù ad un anno di distanza, dopo la separazione dal club avvenuta al termine della preparazione della scorsa stagione sportiva.
Al momento non sembrerebbe esserci un profilo nettamente in vantaggio sull’altro, nonostante si attenda un comunicato ufficiale del club tra oggi e domani. Toccherà al presidente Niutta scegliere il profilo che meglio si sposa e si sposerà con il progetto Afragolese.






