La presa di posizione di Mattia e Salvatore Aveta, principali finanziatori della compagine sammaritana

SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) - Mattia e Salvatore Aveta, rispettivamente figlio e padre ma soprattutto finanziatori principali del Gladiator sono intervenuti con un post pubblicato sulla pagina Facebook della società. La questione è la protesta della tifoseria sammaritana scaturita negli ultimi giorni dopo i risultati deludenti raggiunti dalla squadra guidata da Clemente Santonastaso. 

Quanto è successo nelle ultime settimane e soprattutto negli ultimi giorni non ha nulla a che vedere con il calcio.
Violenze,minacce, pressioni, azioni e articoli manovrati e premeditati che non dovrebbero esserci in nessuno sport ancor di più in un momento delicato come questo dove i problemi sono altri,e che sicuramente non fanno il bene del Gladiator.
Cosa che a questo punto a non tutti interessa, e che per la prima volta anche noi dobbiamo mettere in secondo piano per tutelare la nostra salute e quella di staff e tesserati.
Noi che ci abbiamo sempre messo la faccia, il massimo impegno, sacrifici fisici ed economici, cuore e testa, senza chiedere ne ricevere nulla in cambio, mossi soltanto da un’ immane passione e dalla voglia di fare qualcosa di importante, cosa che una città come Santa Maria merita.
Siamo, perciò, pronti come sempre ad assumerci le nostre responsabilità e siamo disposti a fare un passo indietro non appena qualcuno all’altezza si farà avanti e che come noi sarà in grado di mantenere gli impegni presi e le parole date, cosa che continueremo a fare ancora, fino a quel momento.
Mattia e Salvatore Aveta