All’andata fu big match, ora la sfida di giovedì santo conta solo per i neroazzurri

REDAZIONE Se Atene piange, Sparta non ride. È proprio il caso di Savoia e Latina, prossime a sfidarsi per il ventriquattresimo impegno di campionato. Torneo che non ha più niente da dire per i bianchi di Torre Annunziata, ormai l’unico obiettivo di Kyeremateng e compagnia rimane il piazzamento playoff; i risultati ottenuti negli ultimi due mesi hanno condannato la banda, ora guidata da Ferraro, ha disputare un anonimo finale di stagione. Situazione di classifica differente per i laziali, i quali, nonostante la sconfitta subita nello scontro diretto contro il Monterosi, possono ancora ambire al salto di categoria. Sono cinque i punti che separano i neroazzurri dalla vetta occupata dai viterbesi con una gara in più giocata. Dunque, domani ore 15.00, al Giraud dovranno provare a portare a casa l’intera posta in palio. Le formazioni che potrebbero scendere in campo: i bianchi dovrebbero indossare lo stesso vestito tattico visto nelle ultime due uscite, difesa a tre con Riccio, Cipolletta e Poziello. In mediana, formata da quattro uomini i linea, ci dovrebbe essere spazio per Tarascio (o D’Ancora) al fianco di De Rosa, sulle bande laterali potrebbero esserci le conferme di Caiazzo (destra) e Manca, opposto. ‘Sottopunta’: Fornito; con Kyeremateng e Depetris, punte. Anche i neroazzurri guidati da Ciullo dovrebbero presentarsi a Torre Annunziata con il consolidato (3-4-3), e anche la formazione non dovrebbe discostarsi troppo da quella vista contro il Lanusei (0 a 0), con Alonzi tra i pali; Giorgini, Esposito e Allegra, terza linea; esterni, Pompei e Teraschi; centrali, Sevieri e Barberini; in avanti il tridente potrebbe vedere Di Renzo, punta centrale, con Alessandro e Sarritzu, esterni.