I sanniti con un gol per tempo vengono piegati dalla squadra di Pioli

BENEVENTO - Il Benevento non si scuote, nemmeno nella serata più difficile. Quella di San Siro contro il Milan di Pioli reduce da 2 sconfitte consecutive e chiamata a conquistare un posto in Champions, per non vanificare una stagione inizia benissimo e in salita nella seconda parte. Non mancano le motivazioni al Benevento che dal splendido pomeriggio dello Juventus Stadium si è inserito in un tunnel dal quale sembra difficile uscirsene. La prossima gara, domenica contro il Cagliarsi sarà quella decisiva per trovare la luce in fondo a questo tunnel. 

LA PARTITA – Milan subito in vantaggio dopo 6′ di gioco con una splendida azione corale del tridente Kessie, Calhanoglu e Saelemaekers. Il turco finalizza alle spalle di Montipò. La differenza dei giocatori pronti per queste sfide si evidenza in una possibilità all’11 del Benevento di pareggiare i conti con Lapadula, l’attaccante davanti a Donnarumma sbaglia la coordinazione e conclude male. Milan nuovamente pericoloso al 14′, Montipò salva su Saelemaekers, poi Ibrahimovic conclude centralmente e debolmente. Passa solo un minuto, Ionita chiama Donnarumma ad un grande intervento. Dall’altra parte risponde il Milan con un contropiede sul quale interviene Montipò su Leao. Ancora l’estremo difensore sanniti salva al 37′ su Hernandez. Si rivede il Benevento sul finire del primo tempo, Iago Falque serve Depaoli che mette i brividi alla difesa rossonera. In pieno recupero, ancora Montipò è decisivo nel salvare su Ibrahimovic. 

La seconda frazione si apre così come era finita con la sfida tra Montipò ed Ibrahimovic. Ci provano Iago Falque per il Benevento e Calhanoglu per il Milan senza trovare il bersaglio grosso. Passata l’ora di gioco, il Benevento incassa il raddoppio. Montipò vince ancora la sfida con Zlatan ma nulla può sul tap-in di Hernandez. 

IL TABELLINO

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Dalot, Tomori, Romagnoli, Hernandez (dal 76′ Calabria); Kessié, Bennacer (dal 46′ Tonali); Saelemaekers (dal 76′ Castillejo), Calhanoglu (dal 86′ Diaz), Leao (dal 76′ Rebic); Ibrahimovic. 

A disposizione: Tatarusanu, Hauge, Meite, Kalulu, Krunic, Gabbia. 

Allenatore: Stefano Pioli. 

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Depaoli, Glik, Caldirola, Barba; Dabo (dall’86’ Tello), Viola, Ionita; Iago Falque (dal 54′ Insigne), Improta (dal 76′ Caprari); Lapadula (dal 76′ Gaich).

A disposizione:Manfredini, Lucatelli, Tello, Di Serio, Sanogo, Schiattarella, Hetemaj, Pastina, Diambo.

Allenatore: Filippo Inzaghi. 

ARBITRO: Gianpaolo Calvarese (Sez. Teramo) 

ASSISTENTI: Matteo Passeri (Sez. Gubbio) – Alessandro Costanzo (Sez. Orvieto)

IV UOMO: Francesco Fourneau (Sez. Roma 1)

VAR: Maurizio Mariani (Sez. Aprilia)

A VAR: Stefano Alassio (Sez. Imperia)

RETI: 6′ Calhanoglu, 60′ Hernandez

Ammoniti: Bennacer (M), Castillejo (M).