Al termine della diciannovesima giornata di Serie C - girone C, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nel turno infrasettimanale

È tempo di stilare la  TOP 11 della diciannovesima giornata per quanto riguarda la categoria Serie C – Girone C analizzando i migliori “undici” e l’allenatore migliore di questo turno del week – end.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Andrea Dini – TRAPANI CALCIO
Il numero 1 trapanese è un muro contro il Catanzaro e le sue due prodezze, una nel primo e una nel secondo tempo, tengono a galla il Trapani prima della rimonta. Bella la parata su tiro insidioso di Fischnaller, strepitoso quando respinge sul risultato di 0-1 il rigore a Kanoutè: una parata che sveglia il Trapani, che poi la ribalta grazie a Taugourdeau e Pagliarulo.

DIFENSORI

Damiano Lia – CAVESE CALCIO 1919
Consueto motorino sulla corsia di destra, una fascia che percorre sopra e sotto per km e km. Polmoni a non finire per Lia che, insieme a Rosafio, crea i presupposti per mandare al tappeto il Bisceglie con continue scorribande laterali. Il duo si intende alla perfezione, tant’è che la seconda rete è confezionata da Lia e messa a segno proprio da Rosafio.

Alessandro Caporale – VIRTUS FRANCAVILLA
Grande prestazione del centrale biancoazzurro che, contro il miglior attacco del girone, sfodera una gara importantissima giganteggiando in area senza lasciare grossi spazi a Paponi e company. Botte da orbi con gli avanti stabiesi, chiusi sempre con grande efficacia e grinta. Non sarà bello da vedere, ma la sua caparbietà e le sue giocate sono un muro per la Juve Stabia, capace di segnare solo su calcio di rigore.

Michele Rinaldi – VITERBESE CASTRENSE
Buona prova difensiva del capitano gialloblu, che concede poco e niente agli avanti della Paganese facendosi poi trovare pronto anche sul fronte opposto quando, in occasione della prima rete, cslcia in porta trovando la respinta del portiere che favorisce il gol di Saraniti. Non può alcunché sul gol di Cesaretti, nel finale si riversa nella metà campo avversaria cercando di dare superiorità e qualità alla manovra per vincere la gara.

Luca Calapai – CALCIO CATANIA
Sulla sua corsia, quella destra, gioca sempre e solo il Catania che sfrutta il suo dinamismo e quello di Manneh per cercare di impensierire l’ordinata difesa del Rieti. Tante folate offensive per Calapai, che cerca di fornire tantissimi traversoni al tandem Marotta – Curiale senza però successo. Così si mette in proprio e, al minuto 80, dopo l’ennesima sgroppata di giornata calcia direttamente in porta dai venti metri trovando un gol meraviglioso. Una rete che pesa in un momento delicato per Catania, una piccola gioia che risolleva un po’ tutta la città siciliana.

CENTROCAMPISTI

Anthony Taugourdeau – TRAPANI CALCIO
La solita punizione, il solito destro mortifero. Una routine per il Trapani che riequilibra le sorti di un match difficile con la prodezza del suo centrocampista, che in mezzo al campo abbina qualità e quantità dando equilibrio alla squadra siciliana, che da tutti può prescindere tranne che da lui. Lo vedremo certamente in categoria superiore, nel frattempo se lo gode il Trapani che spera di raggiungere anch’esso la B proprio con Taugourdeau.

Facundo Ott Vale – SIRACUSA CALCIO
Entra al 65′ al posto di uno spento Mustacciolo con la voglia di mangiarsi il mondo. Non è stata fin qui una grande stagione per lui, per questo l’argentino lotta su ogni pallone e cerca di scuotere un Siracusa poco brillante nella ripresa. Una scossa che porta alla rete, nel finale, siglata proprio da Ott Vale con un destro in area che vale l’1-1 ed un punto che permette agli aretusei di uscire dalla zona calda della classifica.

ATTACCANTI

Alessio Viola – REGGINA 1914
In una gara senza alcuna storia per via dello sciopero del Matera che manda in campo la Berretti, nota di merito per Viola autore di una Tripletta e due assist per le reti di Bonetto e Tulissi. Gara d’alto livello per il “9” reggino, che si impegna a mille ritrovando con tre tocchi in area le tre reti, che dimostrano come l’attaccante non abbia di certo dimenticato la strada del gol.

Andrea Saraniti – VITERBESE CASTRENSE
Un gol e un assist sono linfa vitale per la Viterbese e per se stesso, giù di morale per una rete che tardava ad arrivare. Ed eccolo qui, il vero Saraniti che tutta la C conosce, bravo a metterla dentro da due passi e poi a suggerire per Bismark la rete della vittoria. Decisivo davanti, bravo anche in fase di copertura con continui ripiegamenti difensivi per aiutare la squadra nei momenti di difficoltà. Un attaccante moderno e completo, una gioia per Viterbo che rispolvera il suo bomber: il momento scuro è alle spalle, ora c’è una classifica da risalire con un Saraniti in più nel motore.

Edgar Çani – US VIBONESE
Spesso criticato per le aspettative fin qui disattese, il bomber albanese decide di rispolverare tutto il suo repertori nel match col Potenza mostrando grande agonismo e voglia di cancellare questi primi mesi da incubo, fatti di errori, panchine e pochi spunti importanti. Così, alla prima grande occasione in area, non sbaglia mettendo a segno con un bel tiro a fil di palo la rete che regala i tre punti alla Vibonese. Poi, sarà per lui una gara di grosso sacrificio con tanto pressing e tante botte coi difensori per cercare di far salire la sua squadra.

Anthony Partipilo – VIRTUS FRANCAVILLA
Gioca nei due d’attacco e non più disperso in fascia, ne guadagna così il suo estro e soprattutto la sua visione della porta. In 15′ la Juve Stabia potrebbe già al tappeto visto che il capitano biancoazzurro manda due volte in tilt Marzorati segnando la rete del vantaggio e poi mettendo a rete Sarao che, da due passi, sciupa il raddoppio. È una costante mina vagante pronta ad esplodere, una minaccia che soprattutto Marzorati soffre a dismisura: peccato per il pari, ma il numero 10 fa ammattire la capolista e regala sprazzi di calcio che si vedono solo in categoria superiore.

ALLENATORE

Vincenzo Italiano – TRAPANI CALCIO
Questa volta, c’è voluto anche un pizzico di fortuna per battere un grande Catanzaro in una sfida tra due tecnici che giocano a calcio. Non era facile battere i calabresi, in grande forma e imbattuti da 10 gare. Tuttavia ha prevalso la qualità del gioco di Italiano, così come i cambi che hanno dato maggiore brio in ogni zona del campo permettendo dunque la rimonta. Tre punti che rilanciano ancora di più il Trapani in classifica con la Juve Stabia che dista ora sette lunghezze mentre prosegue la striscia di vittorie consecutive, arrivata a tre.