I giochi sono fatti, le chiacchiere stanno a zero, ora è il momento di far parlare il campo. Oggi alle 17 la Turris ha scoperto il suo calendario, andiamo ad analizzarlo passo per passo...

Torre del Greco (NA)

 

Visto così sembrerebbe un film dell’orrore, il girone C anche quest’anno si candida ad essere a mani basse il raggruppamento più ostico e sicuramente più tecnico, la Turris lo sapeva dal primo giorno, ma ora non è il momento di tirarsi indietro, anzi, è il momento di attaccare la preda.

Il tour de force dei corallini partirà, ironia della sorte dallo stadio che ha permesso l’iscrizione alla Serie C, ovvero al “Partenio“, tana dei lupi dell’Avellino, squadra che visto il blasone e il roster, ha come solo obbiettivo la promozione in Serie B. Dopo il primo derby di stagione, la Turris avrà quattro partite livellate con Francavilla, Viterbese, Bisceglie e Monopoli, dove l’obbiettivo sarà quello di mettere più punti possibili in saccoccia e allontanarsi sempre di più dalla zona calda della classifica.

Dalla sesta giornata, la Turris è chiamata ad una vera e propria scalata, si inizia il 21 ottobre al Barbera contro una delle favorite alla vittoria del girone, ovvero il Palermo, successivamente andranno in scena altri due derby, prima con la Paganese che sa di vero e proprio scontro diretto e poi la Casertana del tanto desiderato e mai arrivato Luigi Castaldo.

Si torna a respirare, ma neanche tanto con la sfida contro il Potenza per poi rimmergersi a capofitto in un mini tour di grandi sfide. La prima chiamata è col Foggia (squadra incontrata anche l’anno scorso nel turno di Coppa Italia Serie D), per poi passare al derby sicuramente più sentito dalla tifoseria corallina, ovvero quello con la Juve Stabia retrocessa quest’anno dalla Serie B, e per concludere la doppia sfida siciliana, prima con il Catania che cercherà sicuramente un ruolo da protagonista in questa stagione e poi con il Trapani dell’ex Felice Evacuo.

Si risale dal fondale alla quattordicesima e quindicesima giornata con Catanzaro e Teramo, per poi passare alla Ternana e al derby con la Paganese, che aprirà le porte ad una delle settimane più calde per la tifoseria corallina, ovvero la settimana di Turris-Bari, con i galletti che grideranno vendetta in ricordo della stagione 2018/19 dove i corallini nel girone I di Serie D furono gli unici a contrastare la forza della squadra di Aurelio De Laurentis, riuscendo a portare a casa quattro punti su sei disponibili negli scontri diretti, indimenticabile la sfida del “Liguori” celebre anche per il famoso steward dei corallini “Malatella”.

Ultima giornata invece abbastanza clemente, con la partita contro la Vibonese, unica sfortuna che in caso di arrivo in volata per la salvezza, la squadra del mister Fabiano sarà costretta a giocarsi il tutto per tutto lontano dalle mura amiche.

Tutto sommato ai corallini male non è andata, il girone è difficile, ma questo si sapeva dal primo momento, una carta a favore dei corallini sarà il girone di ritorno, dove tutte le big verranno al “Liguori” che in caso di presenza del pubblico sarà un vero e proprio fortino di guerra. Non sorride certamente la fase centrale di calendario, dove i corallini saranno costretti a scontri importanti e derby tutti in rapida successione, il poker Foggia, Juve Stabia, Catania e Trapani fa paura a chiunque, ma adesso non è il momento di piangersi addosso, perchè il presidente Colantonio ha fatto di tutto per dare al suo mister un organico completo sotto tutti i punti di vista e non saranno sicuramente dei nomi scritti su un calendario ad incutere terrore ad una squadra che vuole essere vera e propria sorpresa di questo girone.