Campania Football ha intercettato il vice-capocannoniere del girone A di Eccellenza Felice Simonetti, attaccante classe ’94 in gol 14 volte con la maglia viola del Casoria
CASORIA (NA) – La scorsa stagione a Nola di questi tempi registrava 7 reti nella casella dei gol fatti, un anno dopo in divisa viola, quella del Casoria ne conta il doppio. Eh si, Felice Simonetti oggi a 11 giornate dal termine del campionato d’Eccellenza conta 14 reti realizzate, le stesse di un certo Tommaso Manzo. E’ il vice capocannoniere, dietro 2 lunghezze da Vincenzo Caso Naturale del Savoia. Campania Football l’ha intercettato telefonicamente per capire da dove nasce questo miglioramento.
La scorsa stagione giocavi sempre in Eccellenza a giocare, con il Nola ma nell’altro girone. Con il trasferimento al Casoria avvenuto in estate c’è stata una netta trasformazione, sia dal punto di vista del gioco che come media di gol realizzati. Qual è la differenza che noti di più?
“L’anno scorso a Nola, ho fatto anche lì un girone d’andata importante, sia dal punto di vista realizzativo, che dal punto di vista del gioco. Poi con l’apertura del mercato, sono partite alcune pedine importanti che hanno condizionato il mio percorso. La trasformazione di quest’anno è dovuta al mister La Manna che mi ha dato fiducia e mi ha messo in condizione di esprimermi al meglio in modulo come il 4-4-2 che favorisce l’attaccante centrale. Ovviamente poi l’attaccante deve essere bravo a metterla dentro”.
Sei arrivato a Casoria in estate, in una piazza importante che è tornata nel massimo campionato regionale dopo diversi anni di assenza e subito stanno arrivando i risultati, sicuramente non cosi prevedibili. Ecco di tutto ciò, qual è l’aspetto più particolare che ti ha colpito di questa piazza?
“Quello che mi ha impressionato di più, è sicuramente la società. Una società seria che garantisce gli impegni in maniera sana e puntuale. Una tifoseria importante che ti segue ovunque, e poi comunque un plauso al direttore, all’allenatore e a chi costruisce una squadra dall’inizio e significa che ha esperienza nel trovare i giocatori giusti al punto giusto per garantire un campionato importante al di là della categoria”.
Quale è stata la partita di queste 19 fin qui disputate che vi ha fatto capire che avevate la possibilità di disputare un campionato da protagonisti?
“Non c’è stata nessuna partita in particolare che ci ha fatto capire che potevano essere dei protagonisti. Anche perché noi siamo partiti per fare un buon campionato. Ma sin dalle prime battute ci siamo resi conto che potevamo fare un campionato da protagonisti e comunque, vedendo la rosa allestita, era evidente che comunque non eravamo una squadra da salvezza, ma sicuramente qualcosa in più”.
Domenica arriva la Puteolana, è uno dei tanti scontri al vertice che mette in palio 3 punti pesanti, una vittoria metterebbe al sicuro la terza posizione e staccherebbe Frattese e Puteolana ma soprattutto vi permetterebbe di rimanere in corsa per il 2° posto, che tipo di partita state preparando?
“Ovviamente è una partita importante, dove i 3 punti sono pesantissimi, però io non penso che la partita di domenica sia determinante per il secondo, il terzo o il quarto posto che sia. Ma nonostante ciò, la partita la stiamo preparando al meglio e il nostro obiettivo è quello di vincerla. Visto che siamo una squadra in salute, dobbiamo cercare di vincerla a tutti i costi”.
Tu che sei Nola, mercoledì ci sarà la finale Savoia-Nola, farai tifo per la tua ex squadra?
“Certo farò il tifo per il Nola, e oltre ad essere la mia ex squadra è la squadra della mia città, la squadra che amo da piccolo. Quindi sicuramente sarò lì, a fare il tifo, infatti ho già acquistato il biglietto per seguire la partita. Forza Nola per il 7 febbraio”.
Il Savoia è considerata la favorita per la vittoria, secondo te il Nola cosa deve fare per compiere l’impresa?
“Il Savoia sulla carta sembra essere superiore al Nola, però si gioca una partita secca e tutto può succedere. Quindi, io penso che ci sarà molto equilibrio in questa partita. Poi, sicuramente, usciranno fuori i valori, ma attenzione perché anche il Nola è una squadra di valore”.
Rivedremo Simonetti in bianconero con la maglia del Nola?
“Bella domanda. Non lo so, io non mi precludo niente. Però io sto bene a Casoria e sono concentrato sui colori viola”.






