Juve Stabia e Casertana danno spettacolo in un derby dove ha visto molti episodi dubbi. La Cavese quando è lontana da casa ha il ritmo di una squadra da retrocessione, la Paganese ha bisogno di un miracolo
CASTELLAMMARE DI STABIA - Non una giornata positiva per quanto riguarda il rendimento di punti acquisiti da parte delle campane in questa decima giornata di campionato, ma analizziamo bene le seguenti squadre:
PAGANESE: niente da fare, anche con la Sicula Leonzio, quando ci si aspettava quanto meno un punto per gli uomini di Fusco che non scendono in campo in maniera concentrata e si vede dopo solo un minuto di gioco quando Ripa porta in vantaggio la squadra bianconera. I problemi sono sempre gli stessi, nessuno riesce a mettere la palla in rete, non a caso la Paganese ha il secondo attacco peggiore del campionato. Per lo meno, la fase difensiva migliora con un solo gol subito ma il diciassettesimo posto è sempre lì con 6 punti di differenza dalla Reggina. Infatti, la prossima partita è proprio in trasferta contro i calabresi; occasione ghiotta per cercare di uscire dalla zona retrocessione.
CAVESE: fuori casa non fa poi così tanta paura, è il difetto che ha riscontrato la squadra di Cava de Tirreni dall’inizio della stagione. Questa maledizione continua anche contro il Siracusa, nonostante stia passando un periodo negativo senza nemmeno decidere chi sarà il prossimo allenatore per il proseguo della stagione. Ma diciamo che fa tutto la squadra ospite con 2 autogol che proiettano i tre punti in terra siciliana. Nonostante ciò, la squadra di Modica rimane al decimo posto, aggrappato al treno dei play-off ma alla prossima, al “Simonetta Lamberti” arriva la Juve Stabia. La magia delle mura amiche funzionerà anche con le vespe?
CASERTANA: aveva incominciato bene il derby nel primo tempo con buone manovre offensive, coinvolgendo bene Castaldo e Padovan. Proprio con l’ex Avellino che i rossoblu si portano in vantaggio al “Romeo Menti”. Il secondo tempo però, è di tutta marca Juve Stabia anche se è stato annullato un gol di Padovan per fuorigioco (dubbio) che avrebbe sigillato la partita. Ma la squadra di D’Angelo ha presentato diverse lacune quando viene messa sotto pressione; la difesa ha sofferto la velocità degli stabiesi. Sul gol del pareggio non possono nulla. La parigite continua, sono 4 i pareggi subiti dalla Casertana (Catania, Matera, Vibonese, Juve Stabia). La prossima partita sarà contro il Trapani, la Casertana è chiamata a fare risultato per voltare pagina e puntare con decisione verso il primato, obiettivo di inizio stagione. Per il momento la squadra della città di Caserta è ferma al settimo posto con 13 punti.
JUVE STABIA: bisognava reagire dopo la brutta sconfitta in coppa contro il Potenza; reazione che c’è stata anche dopo una distrazione che ha portato al gol Castaldo e quindi con la Casertana in vantaggio. Gli uomini di Caserta nel secondo tempo si sono rimboccate le maniche e hanno cercato con tutte le proprie forze il pareggio che è arrivato al 90′ minuto di gioco con Calò e per poco non riuscivano nella miracolosa impresa quando Mastalli di testa, da buona posizione non è riuscito ad inquadrare la porta. Insomma, vero che il Trapani scappa via di due punti, ma la Juve Stabia ha sempre una partita in meno da recuperare e rimane sempre al secondo posto con il miglior attacco e miglior difesa del Girone C. La prossima partita sarà in trasferta, nel difficilissimo campo della Cavese, altro derby. Sarà una sfida ardua espugnare il “Simonetta Lamberti”.






