La Salernitana schianta il Casarano tra le polemiche, la Casertana si fa riprendere dal Crotone in dieci uomini. Tutti i dettagli.
La serata del turno infrasettimanale di Serie C si è aperto con un clima surreale a Salerno. Già nel pre-partita, lo stadio Arechi è diventato il teatro di una durissima contestazione contro il presidente Iervolino, accusato dalla piazza di aver “calpestato la dignità” della città. In questo scenario, il tecnico Raffaele si giocava la panchina in un vero e proprio “dentro o fuori”. Contemporaneamente, al Pinto, la Casertana cercava continuità contro un Crotone ferito, in una gara che ha regalato colpi di scena dal primo all’ultimo minuto di gioco.
La Salernitana balla ma colpisce
In campo, la Salernitana parte con il piglio giusto e al 10′ sblocca il match: Achik pennella un cross perfetto per Molina che, di testa, batte Bacchin. Tuttavia, il Casarano reagisce con veemenza. Al 28′, il momento più incredibile: Santarcangelo colpisce il palo di testa, sulla ribattuta Leonetti a porta vuota centra in pieno la traversa. Di conseguenza, la paura serpeggia tra i granata, salvati anche da Donnarumma su una zuccata a botta sicura di Leonetti al 12′. La gara cambia definitivamente al 15′ della ripresa: l’arbitro assegna un rigore al Casarano per fallo di Berra, ma dopo il richiamo al monitor (FVS) annulla tutto, scatenando le proteste e l’espulsione del tecnico ospite Di Bari. Da lì è un monologo granata, con Lescano che tra il 23′ e il 25′ chiude i conti con una doppietta rapace.
La Casertana e il rimpianto dell’uomo in più
A Caserta, la sfida è un’altalena di emozioni. I Falchetti passano al 12′ con una zuccata di Saco, ma vengono ripresi al 24′ da Vinicius. La squadra di Coppitelli non demorde e al 30′ torna avanti grazie a un’azione devastante di Kallon che serve a Girelli la palla del 2-1. La strada sembra spianata al 54′ quando il Crotone resta in dieci per l’espulsione di Gallo. Tuttavia, la Casertana fallisce il colpo del KO con Kallon e subisce la beffa all’81’, quando Gomez inventa un gran gol per il 2-2 definitivo. Inoltre, nel finale concitato del recupero, i padroni di casa invocano un rigore per fallo di mano, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste.
Raffaele salva il posto, ora il derby
I tre punti dell’Arechi permettono a Raffaele di evitare l’esonero immediato e di arrivare alla sfida di sabato prossimo contro la Cavese con una boccata d’ossigeno. Tuttavia, la ferita tra tifoseria e società resta aperta. Per la Casertana, invece, resta l’amaro in bocca per una vittoria sfumata in superiorità numerica.






