Il giovane atleta cavese dovrà rimanere fermo per almeno 40 giorni. Di nuovo in campo a gennaio?

CAVA DE' TIRRENI (SA) - Un incidente d’auto che poteva finire in tragedia, invece, la dea bendata ci ha messo la mano e ha fatto sì che il giovane Christian Nunziante, una delle sorprese più belle di questo avvio di stagione della Cavese, se la cavasse “solo” con una doppia frattura lombare e diverse escoriazioni sul resto del corpo.

 “Quaranta/quarantacinque giorni di stop assoluto e poi la ripresa”. Questa la prognosi del medico sociale del club, Luigi Trofa, che lunedì mattina, poche ore dopo l’incidente verificatosi in via Randino, tra Santa Lucia e la località della Citola, nella direzione di Nocera Superiore, ha subito bussato a casa Nunziante per verificare le condizioni del ragazzo, al quale è stato consigliato un busto rigido da tenere per almeno un mese.

“Ci vorrà il tempo necessario per rimarginare le fratture alle vertebre – ci spiega il dott. Trofa – e poi potrà rimettere piede in campo, per riprendere gradatamente la preparazione. Di sicuro non prima dell’inizio dell’anno nuovo. Per sicurezza, domani il ragazzo effettuerà anche una risonanza magnetica per valutare le condizioni di tutta la colonna vertebrale”.

Già di corda, ma più sereno dopo i primi concitati momenti il papà Francesco.

“La paura è stata tanta – ci ha raccontato al telefono martedì mattina – ma ora in famiglia siamo tutti più sereni. Christian stava rientrando a casa, era mezzanotte, pioveva e la strada era scivolosa. Con lui c’era anche un amico, che ha riportato una frattura al braccio. Io non credevo ai miracoli, ma dopo quello che successo mi sono dovuto ricredere”.