Il tecnico presenta la sua nuova avventura con la solita schiettezza, parla del blasone del club e della nuova società e delle operazioni di mercato in entrata e in uscita
PALMA CAMPANIA (NA) Il ritorno di Carlo Sanchez. Il tecnico ex Casalnuovo da ieri è ufficialmente il nuovo allenatore della Palmese, toccherà a Sanchez risollevare le sorti di un club glorioso che dal punto di vista dei risultati sta soffrendo, con l’allenatore subito a lavoro per riportare Palma Campania dove più gli compete.
Mister hai atteso la D, riparti da Palma Campania in Eccellenza…
“Ho atteso la serie D, reputo questa la mia dimensione anche per le conoscenze, ma purtroppo non potevo più aspettare. Oggi è un calcio di conoscenze, sono qua grazie a mio fratello Luigi che mi ha segnalato al presidente. Purtroppo è un calcio dove i rapporti superano qualsiasi cosa, un anno retrocedi e dopo alleni una squadra a vincere. Il mio santo si chiama Luigi”.
Adesso comincia la tua avventura con la Palmese, che obiettivo ti sei posto?
“Ho detto ai ragazzi di pensare partita dopo partita, ci attendono 17 gare dove non guarderemo la classifica ma bisogna lavorare. E’ un gruppo che si deve ricreare, Palma Campania come piazza non centra niente con l’Eccellenza, ha un blasone e una tradizione di altro livello ed ho trovato una società competente e di grande spessore. Paradossalmente in Eccellenza ci sono società migliori che in serie D perchè come nel mio caso a Palma Campania, è una fortuna trovare presidenti come Niutta, D’Errico, che sanno fare calcio con la giusta programmazione. Il mio augurio è di fare un percorso a Palma Campania dove posso ritrovare la serie D”.
Hai parlato di un gruppo che si deve ricreare, tante operazioni di mercato…
“Sì, volevo lasciare la rosa inalterata, ma hanno scelto di andare via Siciliano, Cibele, Della Femmina e Sorriso, in entrata sono arrivati Coppola, Fariciello e Manzo e credo arriverà ancora qualche difensore e un attaccante. Ho dato le indicazioni alla società che sta operando per completare la rosa, adesso però dobbiamo pensare a domenica dove ci attende un match difficile con il Costa di Amalfi”.






