Programmi ambiziosi per il neo consigliere: “Puntiamo a diventare il sindacato ufficiale in Figc, occorrono maggiori tutele per la nostra categoria”
Eletto. Mancava solo l’ufficialità per Emiliano Amata, che nella giornata odierna all’Hotel Midas a Roma è stato nominato consigliere nazionale Adicosp (l’associazione nazionale direttori e collaboratori sportivi) alla presenza di Lotito come rappresentante Figc e con la benedizione del presidente nazionale Tavecchio, che ha mandato una lettera di congratulazioni e auguri a tutta l’assemblea in quanto impegnato in Trentino con il Torneo delle Regioni. Un passo avanti enorme per Amata, che entra dalla porta principale nel calcio che conta e che comincia un’avventura importante con i giganti, un riconoscimento per un uomo che fa della sua passione una delle armi e che trasmette energie positive ma anche competenza e managerialità. Soddisfatto il neo eletto: “E’ un passo importante per tutto il movimento. Siamo stati onorati della lettera del presidente Tavecchio e delle manifestazioni di vicinanza di tutto il mondo del calcio. Vogliamo tutelare la categoria dei direttori sportivi, puntiamo a diventare il sindacato ufficiale della nostra categoria. Non ci sentiamo tutelati, ci sono questioni che non vanno e bisogna stare vicini a chi opera con competenza. A cominciare dalla serie D e dall’Eccellenza, dove il direttore sportivo come il tecnico deve avere un contratto, invece le società si affidano all’improvvisazione. Avere un direttore sportivo riconosciuto a livello federale è una tutela anche per la società stessa, perchè significa mettere un professionista nella sua azienda e con il contratto gli si riconosce un ruolo che gli spetta di diritto. Le società devono capire che per portare avanti progetti e crescere devono affidarsi a persone qualificate, noi come Adicosp puntiamo alle tutele dei nostri professionisti per far crescere il movimento e qualificarlo sempre di più”.






