L’esterno mancino offensivo, reduce da un nuovo grave infortunio, è al lavoro per ritornare ad essere protagonista sui campi della Campania
La voglia di giocare, di calcare i campi dove si respira aria di casa. Il desiderio di riscatto per dimostrare di non essersi mai arresi, il duro lavoro per tornare a calciare il pallone nei match ufficiali. In breve, Mariano Ventre, esterno mancino offensivo, costretto ai box ma determinato a ritornare in grande stile per lanciare un segnale importante, anche contro la sfortuna che l’ha anche troppo attanagliato. Lui, tuttavia, sta lavorando duramente per tornare più forte di prima, più forte che mai. Cresciuto nelle giovanili del Bari, si è tolto la soddisfazione di entrare in prima squadra e di essere convocato per un incontro di Serie B pur non scendendo in campo. La sua carriera è poi proseguita con le esperienze di Pomigliano, Pianura, Fidene e Sibilla in quarta serie. Nel 2012 approda al Torrecuso in Eccellenza; con il club beneventano è arrivata la vittora dei play off e la promozione in Serie D. Il primo grave infortunio al ginocchio arriva con l’Arzanese, lo costringerà a stare lontano dal campo di gioco a lungo. Poi per Ventre arrivano le esperienze alla Real Marcianise e al Nola. Nella scorsa estate il Savoia annuncia di essersi assicurato le sue prestazioni: per l’esterno si prospettava una stagione ad altissimo livello in Eccellenza, ma il ginocchio non è dello stesso avviso. Un altro grave infortunio lo mette ko e a dicembre la società oplontina lo inserisce nella lista degli svincolati. Ma Ventre, intanto, non si perde d’animo e fa di tutto per recuperare e tornare protagonista sui campi della Campania. E noi, con lui e i suoi tifosi, confidiamo – con assoluta certezza della buona riuscita – nel suo ritorno in grande stile.




