Continua la striscia positiva degli ormai campioni d’inverno che si sono dimostrati nuovamente di un’altra categoria dinanzi ad una delle squadre rivelazione di questo campionato.

Il Savoia 1908 supera l’ennesimo scoglio di stagione e, seppur con qualche difficoltà, riesce ad ottenere la vittoria numero dodici in campionato mantenendo sempre invariato il distacco dalle inseguitrici Afragolese e Casoria, entrambe vittoriose nel turno appena conclusosi. Al Giraud, i bianchi superano di misura un Mondragone pimpante e che, non a caso, ha raccolto più punti in trasferta. La gioventù dei casertani, però, alla fine ha pesato vista la poca precisione sottoporta e visto l’inizio del match dove il Savoia avrebbe potuto chiudere l’incontro in appena 10′ di gioco. Strano per la squadra di Fabiano che, dopo il vantaggio lampo di Caso Naturale di testa, si sia divorata almeno tre gol non mostrando il consueto cannibalismo. A fine gara, sarà il tecnico stesso a spiegare come le condizioni fisiche di alcuni elementi erano a limite a giustificare appunto la mancanza di precisione. Non ne approfitta il Mondragone che, soprattutto nella ripresa, rischia di pareggiare al Giraud venendo però meno negli ultimi 20 metri. Entrando nel match, Fabiano lancia subito nell’undici iniziale il giovane Simone Del Prete, centrocampista prelevato dalla Sessana. Nel 4-3-3 conferme per tutti gli elementi che hanno battuto il Giugliano tranne che per Liguori che, ammalato, si accomoda in panchina facendo spazio a Fabio Del Prete rientrato dalla squalifica. Il Mondragone risponde con il solito 3-4-3 con Lepre e Ischero alle spalle del neo acquisto De Biase. Pronti via e il Savoia è già in vantaggio. Corner di Liccardo e testa di Caso Naturale che batte Iaccarino. I bianchi sono una furia nei primi minuti ed il solo portiere casertano nei primi 5′ di gioco evita l’imbarcata salvando su una conclusione ravvicinata di Caso Naturale e su un bolide di Liccardo, che mette in angolo. Dal corner, Caso Naturale stacca di testa, Iaccarino è battuto ma stavolta a salvare il Mondragone è il palo. Il numero 11 dei bianchi è indemoniato e al 10′ prima serve una palla a Fava, che spara centrale tra le braccia del numero 1 ospite, poi 5′ dopo ancora da assistman per De Rosa, che da due passi calcia allo stesso modo di Fava. L’assolo non finalizzato del Savoia premia un Mondragone timido che, però, sfrutta l’unica incertezza difensiva fino a quel momento. Lepre scatta su un lancio dalle retrovie cogliendo impreparato Riccio e battendo Pezzella. I bianchi non perdono di vista l’obiettivo ed è ancora protagonista Iaccarino, intorno alla mezz’ora con due interventi ancora su Fava e Caso Naturale. Il gol è solo rimandato perché qualche minuto più tardi, Caso Naturale approfitta di un’uscita errata del portiere mondragonese e serve a Fava un pallone delizioso che l’attaccante spinge in rete di testa. Nel finale del primo tempo, Pezzella salva coi piedi su un contropiede di Lepre. La ripresa vedrà un copione ben diverso, cala il ritmo dei bianchi e sale quello del Mondragone con i giovani di Carannante che impegnano severamente la capolista. Capolista che al 3′ potrebbe chiudere il match con un rigore procurato da Caso Naturale e che Sardo si fa respingere da Iaccarino, autore di una super parata. Dal penalty fallito, i bianchi lasciano l’iniziativa al Mondragone che colpisce la traversa al 15′ con un’azione personale di Lepre e al 25′ con un tiro di Trotta che sfiora l’incrocio dei pali. I granata premono, Carannante prova il 4-2-4 inserendo Lauropoli e Solano, sul fronte opposto Fabiano si copre mettendosi con un 3-5-2 e riportando in campo Di Girolamo, autore di una buona prestazione. Una mossa che paga visto che di pericoli il Savoia non ne correrà più sfiorando, poi, nel finale il gol con Galizia che si divora di testa un gol già fatto. Fa nulla però, perché il Savoia continua a vincere anche non brillando come nelle ultime gare. Il Mondragone invece esce a testa alta da uno stadio proibitivo guadagnandosi tanti complimenti ma zero punti. I bianchi di Fabiano ora sono attesi da una settimana molto calda con il ritorno degli ottavi di finale e poi il match a chiusura del 2017 col Casoria, in quello che sarà il big match di giornata. Per il Mondragone invece testa al match casalingo col Barano, che potrà dare maggiori indicazioni sugli obiettivi della squadra casertana.

TABELLINO DELLA GARA:

SAVOIA 2-1 MONDRAGONE

SAVOIA: Pezzella, Sardo, Del Prete F., De Rosa, Riccio, Allocca, Del Prete S., Liccardo, Fava Passaro (44’st Esposito), Di Paola (23’st Galizia), Caso Naturale (32’st Di Girolamo). All. Franco Fabiano

MONDRAGONE: Iaccarino, Federico, Trotta, Castaldo, Cirillo, Parente (7’st Sequino), Lepre, Colella, De Biase (21’st Solano), Eligibile (17’st Milone), Ischero (9’st Lauropoli;41’st Cavaliere). All. Vincenzo Carannante

ARBITRO: Sig. CARLO ESPOSITO Sez. Napoli (Minichiello – Luciano)

MARCATORI: 1’pt Caso Naturale, 20’pt Lepre, 34’pt Fava Passaro

NOTE. Spettatori 600 circa. Ammoniti: Del Prete F., De Rosa, Del Prete S.; Parente. Recupero: 0’pt, 5’st.