Andiamo ad analizzare a fondo il confronto tra due delle migliori realtà di questo girone A di Eccellenza, che saranno di scena domani alle 15 al “Vallefuoco” di Mugnano

È senza ombra di dubbio il big match di questa 23a giornata. Giugliano e Afro Napoli si affronteranno per la quarta volta, ma mai come ora il match vale moltissimo. I gialloblù, padroni di casa in questo match, dovranno assolutamente trovare i 3 punti per restare attaccati alla Frattese. I biancoverdi, invece, saranno alla ricerca del colpaccio per continuare a stare in scia di Casoria e Gladiator. Spettatori interessati di questo match, proprio Frattese e Casoria, che scenderanno in campo l’uno contro l’altra, allo stadio Papa di Cardito.

Ben 4 le sfide giocate questa stagione tra Afro e Giugliano, con un bilancio più che positivo per i gialloblù che conducono per 2 vittorie e 1 pareggio sulla società multietnica, quasi del tutto rivoluzionata dal mercato dicembrino, e dal recupero di qualche lungodegente come Gentile. 

I PROTAGONISTI – La sfida nella sfida si giocherà senza dubbio in attacco, con Dino Fava Passaro e Santiago Sogno che hanno conquistato la scena campana e il proprio pubblico a suon di gol e prestazioni più che convincenti. Il campione ex Udinese conduce la classifica cannonieri con ben 19 reti e, dopo aver di gran lunga battuto il proprio record personale, punta dritto alle 27 reti realizzate lo scorso anno dal compagno di squadra Caso Naturale. L’attaccante argentino, invece, è un’ intuizione geniale del ds Pietro Varriale che l’ha preso dall’eccellenza lombarda e l’ha portato all’Afro Napoli dove si è presentato subito alla grande con la rete contro l’Afragolese. Nel fine settimana, però, Sogno si è superato andando a segno in ben 4 occasioni, e ha completato l’opera mettendo lo zampino nelle altre due reti che hanno completato il 6-0 ai danni dell’Aversa Normanna. 13 reti, ma non solo, anche numerosissimi assist per il 9 argentino che è stato senza dubbio la miglior scoperta di questa stagione.

I DIRETTORI DI ORCHESTRA – La vittoria di un match così delicato e importante, quindi, non dipenderà solo dagli 11 in campo, ma passa senza dubbio anche da quei due maestri che sono seduti sulla panchina. Massimo Agovino contro Salvatore Ambrosino, due fuoriclasse della panchina, che sanno far giocare le proprie squadre in velocità, palla a terra, e premiano il calcio offensivo, per gli amanti di questo sport che si potranno godere una bellissima partita. Agovino, che ha preso il posto di Antonio De Stefano, tecnico dimessosi dopo la finale di Coppa, dopo aver vinto più che agevolmente contro Ottaviano e Barano, si troverà davanti la prima sfida d’alta quota, nonchè la prima di 4 sfide (Albanova, Gladiator, Afragolese, ndr) molto insidiose che si contrappongono al Giugliano da qui fino a fine stagione. Ambrosino, da par suo, continua un qualcosa di straordinario che sta facendo con la sua rosa, composta praticamente da solo 11 titolari, più numerosissimi under della Juniores, capaci di rendere moltissimo proprio grazie alla sua perfetta gestione.

LE FORMAZIONI – Due moduli a specchio quelli proposti dai due tecnici, entrambi 4-3-3 molto offensivi e belli da vedere, ma soprattutto ben messi in campo. Rispetto alle ultime uscite Ambrosino potrebbe riproporre il giovane ’99 Riccio tra i pali, per assicurare maggiore esperienza e sicurezza. Certi di un posto 3/4 della difesa, con Gargiulo, Velotti e De Fenza senza concorrenza. Ballottaggio a sinistra che vede l’ex Turris Liguoro titolare, in caso di conferma di Santangelo tra i pali, ci sarà Gentile a sinistra. Centrocampo a 3 che dovrebbe vedere il rientro tra i titolari di Marigliano al fianco dei certi Olivieri e Fuad. Usato sicuro in attacco con il fortissimo tridente Babù-Sogno-Dodò. Agovino, invece, potrebbe puntare sulla continuità. Mola tra i pali, Liguori e Mennella sulle fasce, il dubbio è sui centrali con Di Girolamo che insidia Carbonaro per un posto vicino a Cassandro. Centrocampo d’esperienza con il ritorno di De Rosa accanto a Liccardo e Tarascio. Attacco che vede il ballottaggio tra Manzo e Murolo per completare il tridente con gli inamovibili Fava e Caso Naturale.