Il Potenza vince il clou e va in fuga. Risorge il Gragnano, Pomigliano raggiunto nel finale dal Manfredonia. Cavese ok, buon punto per la Frattese

Il Potenza scava un solco. Il big match è a favore degli uomini di Ragno che fanno un sol boccone del Cerignola e certificano la fuga. Un primato meritato per un Potenza che sta dimostrando di meritare i professionisti. Al secondo posto il Gravina, che vince il derby con il Molfetta, mentre si ferma la sorpresa Picerno. Il Taranto rialza la testa e il Picerno deve arrendersi. Peccato per il Pomigliano, che poteva ritrovarsi al quarto posto, invece gli uomini di Nappi si fanno raggiungere nel finale dal Manfredonia dopo essere passati in vantaggio con Alfano. Pari spettacolo tra Turris e Sarnese, sei reti con un punto ciascuno e un Favetta che firma un’altra doppietta. La Turris ha dimostrato di essere viva nonostante la mega penalizzazione e di voler risalire prontamente la china. Primo sorriso per il Gragnano, che ha la meglio del Francavilla con il solito Gassama e riesce a tirarsi fuori dalle sabbie mobili lasciando intravedere segnali positivi nella corsa alla salvezza. Nottefonda invece per l’Aversa. Il cambio di allenatore non porta i frutti sperati e i casertani ne prendono quattro dall’Altamura, il lavoro per mister Marasco dovrà essere intenso se vuole portare fuori da questa situazione il suo Aversa. Sorrisi e zona play off agguantata per la Cavese, che regola il San Severo, mentre la Frattese strappa un punto prezioso in casa del Nardò. Per i ragazzi di mister Chiaiese un piccolo passettino, ma soprattutto la consapevolezza di potersela giocare.