Grande rammarico della Frattese: "Senza tifosi questo non è più gioco, questa decisione è la sconfitta della Città di Frattamaggiore"

FRATTAMAGGIORE (NA) - Il Prefetto di Napoli Dr.ssa Carmela Pagano ha disposto che la gara Frattese-Afragolese valevole per la quindicesima giornata del girone A di Eccellenza si disputi a porte chiuse. Una decisione figlia della rivalità tra le due tifoserie che secondo la Prefettura hanno dato luogo a disordini e atti di intemperanza nell’ultimo periodo. 

Inizialmente la gara sembrava soltanto vietata alla tifoseria afragolese, poi nella giornata di Giovedì è arrivata la decisione più crudele, le porte chiuse che ha penalizzato molto la società Nerostellata che si stava già organizzando per una giornata di festa tutti insieme indistintamente dalla fede calcistica. 

L’amarezza è tanta nello staff nerostellato e non solo, la si è percepita dalle parole di Andrea Baldi e dalla moglie ieri sera in diretta a Televomero e anche attraverso Facebook, con tanti commenti negativi contro questa decisione che sinceramente riteniamo troppo severa. 

Nello Stadio “Ianniello” si sono disputate gare di cartello ad alto rischio come Afragolese – Savoia (Eccellenza) nella stagione 2016/17 con oltre 1.000 persone presenti, gare di Serie D con numerosi tifosi, quindi non si riesce a dare una spiegazione per questo provvedimento che lancia un allarme che forse con i giusti interventi poteva essere tenuto sotto controllo.