Mister Longobardi:”Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi”

SANT'AGNELLO (NA) Al mister Longobardi l’ onere e l’onore di raccontare questa partita conquistata non solo sul campo, ma durante gli allenamenti settimanali e nello spogliatoio: “Non sono solito esagerare con i complimenti, ma stavolta voglio proprio farli ai miei ragazzi perché dopo la sconfitta della scorsa settimana contro una squadra che era nostra diretta antagonista, incontrare una squadra che è terza in classifica molto forte, con ottime personalità non era facile, eppure loro sono scesi in campo con determinazione, con quella giusta punta di adrenalina, ma anche con quella calma che nasce dalla consapevolezza delle proprie forze. Quello che si è subito visto sin dai primi minuti e che ciò che avevamo preparato in settimana durante gli allenamenti lo stavano mettendo in atto puntualmente e questo e sì di soddisfazione per un allenatore, ma vuol dire anche che la preparazione atletica svolta in settimana stava dando i suoi frutti. Il primo tempo, finito a reti inviolate, ha visto entrambe le squadre presentarsi più volte nell’area avversaria, rendendosi pericolose. Noi oggi abbiamo fatto esordire un giovanissimo portiere, Nacci, classe 2001 che si è reso protagonista con alcune parate che hanno salvato il risultato. Nella seconda frazione di gioco non meritavamo di passare in svantaggio, ma l’abilità di Breglia su calcio d’angolo e la complicità del vento hanno fatto sì che il pallone si insaccasse alle spalle del nostro portiere. La squadra avrebbe potuto avere un momento di crisi, ma in realtà ci credeva talmente tanto che Camerlingo, su passaggio di Di Costanzo, dopo un’ azione a 9 tocchi a cui ha partecipato tutta la squadra, di testa ha portato il risultato in parità. Qualsivoglia squadra si sarebbe accontentata di questo pareggio riacciuffato, soprattutto dopo la sconfitta della scorsa settimana e invece i ragazzi hanno continuato a lottare e al 96′ su una respinta del portiere avversario, su una punizione di Shssaah, Camerlingo si è fatto trovare pronto e ha messo la palla in rete. Il 96 sta diventando un numero magico per il Quartograd, peccato non sia possibile giocarlo al lotto. Saremmo una squadra ricchissima”.

a cura di Graziella Tetta