Grande vittoria all'esordio stagionale degli azzurrini, che superano agevolmente la Spagna. A segno gli esordienti Esposito e Zennaro, oltre ad uno scatenato Petrelli
Ă giornata di festa a Caserta. Lo stadio casalingo ospita la nazionale under 19 azzurra in un match importante e avvincente contro i pari etĂ della Spagna. Una sfida che fa da apri pista alla stagione 2019 della nazionale di Guidi che si prepara in vista delle qualificazioni all’Europeo che li vedrĂ opposti a Ucraina, Serbia e Belgio.
Esordio dal 1′ da parte del giovane Esposito, classe 2000 di proprietĂ della Spal trasferito al Ravenna per trovare maggiore minutaggio. Solo panchina per il forte 2001 Eddy Salcedo, a cui vengono preferiti il casertano Merola e l’altro talento scuola Roma Riccardi.
Parte subito bene il match con gli azzurri che dopo 3 minuti ci provano con una punizione di Merola dai 24 metri, ma la palla termina di poco alta. Al 17′ la prima occasione spagnola, il centrocampista scuola Real Madrid, Blanco Conde, spedisce in porta Barragan, ma è bravissimo Carnesecchi ad uscire sul giovane attaccante e a negargli la rete del vantaggio.
Vantaggio che arriva al 26′, ma a passare è l’Italia. Merola viene atterrato al limite dell’area, dal punto di battuta questa volta va l’esordiente Esposito che trova una pennellata perfetta su cui Calvo può solo toccare ma non riesce a toglierla dalla porta. L’ultima occasione della prima frazione capita sui piedi di Blando Conde che in sforbiciata su un cross di Sanchez Sendra prova a battere Carnesecchi, ma la palla non inquadra lo specchio della porta.
La ripresa si apre subito con una rivoluzione attuata dalla Spagna, che sostituisce 7 giocatori della formazione titolare. Cambi che fruttano sulla mole di gioco espressa dagli spagnoli che vanno vicini al gol in un paio di occasioni, senza mai a centrare il bersaglio maggiore. Nel momento migliore della Spagna, l’Italia raddoppia. Petrelli fa tutto da solo e bene, resiste alla pressione di un difensore, entra in area e a tu per tu con Morto Munoz (subentrato ad inizio ripresa, ndr) appoggia a rimorchio per il subentrante Zennaro che al primo pallone toccato realizza la rete del 2-0, che ammazza la partita. Nel finale c’è spazio anche per il 3-0 dello scatenato Petrelli che trova un diagonale perfetto che chiude i conti.






