Il centrocampista romano racconta la sua esperienza a Pozzuoli, una bacchettata al nostro calcio e la sua nuova esperienza a Giulianova
NAPOLI - L’odissea di D’Adamo. E’ finita anzitempo l’avventura del centrocampista romano Ivan D’Adamo, arrivato in estate alla Puteolana 1902 e passato nel mercato di dicembre al Giulianova in Serie D. Una esperienza difficile per il centrocampista centrale, che racconta tutta la sua delusione per questi giorni difficili.
Ivan, come ti sei trovato in Campania?
“E’ stata una esperienza tremenda. Ero arrivato con tanti stimoli, molto motivato, volevo confrontarmi con un calcio diverso in una piazza che mi stimolava molto per la storia e il blasone e invece è andato tutto storto”.
Cosa è successo?
“Di tutto. Ci sono stati problemi sin dall’inizio, inoltre chiudo la mia esperienza avendo perso il 70% dei rimborsi, è stato difficile per me che venivo da fuori. Inizialmente con il presidente Carmine Franco non ho avuto problemi, successivamente mai percepito un euro. E’ stato un vero incubo, basti pensare che per allenarmi dovevamo fare io e i miei compagni in casa 6 chilometri al giorno a piedi, tre per andare e tre per tornare e in casa negli ultimi tempi non ci portavano nemmeno il mangiare, se non fosse stato per mister Ulivi spesso non avremmo mangiato”.
Come hai trovato il nostro calcio?
“E’ un calcio più furbo, ci sono realtà importanti, ma il calcio è una cosa e il pallone è un altro. Ho visto squadre organizzate e altre dove vigeva l’approssimazione, da noi non funzionava niente”.
Che ricordo ti resta della piazza di Pozzuoli?
“Mi dispiace per i tifosi che sono eccezionali, purtroppo non ho vissuto Pozzuoli perchè ci allenavamo altrove. Pozzuoli merita ben altre categorie, ma ho trovato tifosi molto delusi e stanchi. L’unica cosa che gli imputo è che sono stati troppo passivi, ma probabilmente è dovuto alle delusioni, mi aspettavo una reazione che non c’è stata”.
Adesso riparti dalla D a Giulianova…
“Sì grande piazza in una categoria che conosco benissimo. Siamo una buona squadra con un ottimo tifo, certo ci confrontiamo con realtà come il Cesena che fa 10mila abbonati e che affronteremo a breve, sarà fantastico per me giocare quel match davanti a tanta gente”.






