Una rete in pieno recupero dell’attaccante biancoscudato decide la sfida con la Maddalonese
TORRE ANNUNZIATA (NA) – Il Savoia fa “tredici” e con un gol allo scadere batte una coriacea Maddalonese che, per 95′ aveva tenuto a bada la capolista. I bianchi però, grazie ad una panchina monstre, riescono a superare il ventiduesimo ostacolo di stagione arrivando al big match di domenica prossima con l’Afragolese con il massimo dei punti di vantaggio, ovvero dodici. Per i granata, una classifica che non si smuove anche se i 30 punti sono più che rassicuranti in ottica salvezza, mentre sono ormai tramontati i sogni play off per la squadra di Sannazzaro. Alla vigilia della gara odierna, Mister Fabiano avverte nei suoi i postumi di Coppa Italia perdendo Di Girolamo e Galizia, mentre un acciaccato Di Paola lascia il posto a Arenella che parte per la prima volta dal 1′. La Maddalonese risponde con il 4-4-2 classico affidando a Izzo e Monaco di Monaco le eventuali ripartenze in una gara che sarà di sacrificio per i casertani. Prima del fischio di inizio, i bianchi in uno stadio comunque poco affollato (500 unità) festeggiano la vittoria di Coppa Italia esponendola al centro del campo. Il primo tempo non è di sicuro bello da vedere, i ritmi sono molto bassi merito di una Maddalonese ben disposta, brava nei raddoppi in fascia, e di un Savoia che sembra sulle gambe dopo le fatiche di Pagani. L’unica occasione nei primi 45 minuti porta la firma di Caso Naturale impegna Merola. Nella ripresa, il numero uno della Maddalonese sarà invece protagonista assoluto. Prima però, al 12′ della ripresa, è la traversa a dire di no ad un tiro di Pappagoda deviato da Esposito: ne esce un pallonetto che scavalca Merola, ma il montante alto evita il peggio per i casertani. Mister Fabiano allora inserisce Di Paola per un inconcludente Arenella e lancia Fava in coppia con Esposito per il classico 4-2-4. Diventa così un continuo lanciare le torri biancoscudate che, però, vengono ben gestite dal giovanissimo Ingenito e da Viglietti. Per scardinare la difesa granata, allora Liccardo al 19′ ci prova direttamente da calcio d’angolo trovando la smanacciata di Merola. Il numero 1 casertano, qualche minuto più tardi, para una rovesciata di Caso Naturale prima di diventare letteralmente un muro parando, tra il 34′ ed il 36′ una conclusione defilata dello stesso numero 11 biancoscudato e poi un tiro ravvicinato di Esposito. Il Savoia spinge, ma la Maddalonese potrebbe approfittarne al 40′ in contropiede con Cerrato, ma D’Aquino imita Merola e compie una bellissima parata salvando il risultato. Al Giraud sembra calare il sipario sullo 0-0, ma nel recupero prima Merola si oppone ancora ad Esposito con un colpo di reni, poi è costretto a capitolare su Di Paola che, scattato in posizione regolare, lo fulmina con un destro sul primo palo. Il numero 16 biancoscudato esulta come un forsennato, si toglie la maglia e regala al Savoia la tredicesima vittoria di fila, la più importante forse. Quella che difatti consentirà ai bianchi, in caso di vittoria al Moccia di Afragola, di ottenere quasi matematicamente la D. La Maddalonese invece esce dal Giraud con tanti rimpianti per una gara perfetta fino allo scadere, quando un guizzo del singolo ha infranto i sogni durati ben 94′.
SAVOIA 1908 1-0 MADDALONESE
SAVOIA 1908: D’Aquino, Sardo, F. Del Prete, De Rosa (21’st Fava), Riccio, Allocca, Pappagoda (17’st S. Del Prete), Liccardo, Esposito, Arenella (15’st Di Paola), Caso Naturale. All. Fabiano.
MADDALONESE: Merola, Pucino, De Rosa, Bonavolonta (31’st La Torre), Ingenito, Viglietti, Capone (29’st Madonna), Celio, Monaco di Monaco (1’st Cerrato), Izzo (1’st Gracco), D. Basilicata (6’st G. Basilicata). All. Sannazzaro.
ARBITRO: Raffaele Gallo di Castellammare di Stabia (Pollaro – Savino)
MARCATORE: 49’st Di Paola
NOTE. Spettatori 500 circa. Ammoniti: Di Paola; Madonna, Gracco. Recupero: 1’pt, 5’st.






