L'ex tecnico della Puteolana sottolinea, a più riprese, uno status mentale precario della sua squadra dettato dall'addio di uno dei Presidenti

Il giorno dopo l’esonero, Mister Francesco Troise rompe il silenzio analizzando cosa è andato e non è andato nella sua breve avventura con la Puteolana 1902, durata poco più di un mese. Fatale la sconfitta arrivata contro l’Aversa Normanna, che ha azzerato l’ultimo bonus messo a disposizione dal Presidente Danilo Leone e dal DS Pino Aiello portando alla fine del rapporto. “Non mi aspettavo di essere esonerato – dice Mister Troise -, ma nel calcio mai dire mai. L’ esonero fa parte della nostra professione, io e il mio staff siamo arrivati a Pozzuoli consapevoli di stare in una grande piazza. Ahimè, però, durante questo breve percorso da due Presidenti siamo passati a uno e le cose sono un po’ cambiate. Se, invece, analizziamo le gare posso dire che, pronti via, ho affrontato due corazzate come Gladiator e Afragolese e con quest’ultima avremmo meritato anche la vittoria. Abbiamo poi beccato il miglior San Giorgio di stagione, che veniva dalla vittoria esterna col Casoria, abbiamo battuto con merito il Volla e, invece, pareggiato col Forio con un gol allo scadere di Trofa. Siamo usciti sempre tra gli applausi e anche ieri, con l’Aversa Normanna, abbiamo espresso sempre un bel gioco ma senza finalizzare”. Il tecnico, dopo aver esaminato le gare, sottolinea a più riprese una situazione difficile che si viveva all’interno della squadra, soprattutto dopo l’addio di uno dei due Presidenti, Carmine Franco: “La situazione non era facile, alcuni giocatori avevano situazioni personali con la società un po’ particolari ed in più si era ormai alle porte del mercato. Per questo, abbiamo avuto grossi problemi dal punto di vista mentale in campo. Tuttavia, non mi va di accusare nessuno ma solo ringraziare la piazza di Pozzuoli e il suo tifo organizzato perché ci hanno sempre sostenuto anche quando non abbiamo vinto”. E proprio la tifoseria, sin dalle prime battute, non ha mai sponsorizzato la nuova società credendo poco nel progetto Sporting Puteolana 1902. Un sentore emerso anche dalle poche presenze allo stadio, che testimoniano tutta la protesta di una piazza che vuole un progetto ambizioso: “Non parlo del feeling mancato con la società, ma sono convinto che Pozzuoli meriti e abbia bisogno di una grande squadra. Poi – torna a rimarcare Mister Troise – è andato via un imprenditore di spessore dalla società e cambia tutto. Traetene voi le conclusioni, da parte mia posso solo augurare ogni bene alla Puteolana e al nuovo tecnico, che possa fare risultati importanti a Pozzuoli e lavorare con la massima serenità e tranquillita”.