L’allenatore rossoblù predica calma in vista della volata finale per la vittoria del campionato

Mister oggi vittoria soffertissima, avete perso l’abitudine a vincere in scioltezza?

“Il girone di ritorno le partite sono tutte più “tirate”, anche al cospetto di una Sessana che non ha nulla da chiedere al campionato ma che mette in campo la stessa grinta del suo allenatore, Ivan De Michele, che fà giocare alla morte la sua squadra fino al noventesimo, come ha smepre fatto, e gli faccio i complimenti per questo.”

Finale di gara col brivido, ma ci ha pensato Pardo parando il calcio di rigore, possiamo dire che questi tre punti oggi sono merito del giovane portiere?

“Diciamo di sì, ci trovavamo verso il finire della gara e se avessero pareggiato avremmo gettato alle ortiche due punti per noi vitali per il raggiungimento della vetta. Ma credo che nell’arco dei novanta minuti la mia squadra ha strameritato questa vittoria, basta contare gli interventi decisivi del portiere della Sessana e i legni colpiti. Sarebbe stato un peccato pareggiare questa partita proprio sul finale, dopo che i ragazzi hanno dato l’anima in campo.”

La sua squadra, come già confermato in altre dichiarazioni, soffre un pò di nervosismo. A cosa è dovuto?

“Sono già diverse settimane che ci capita di compromettere i risultati a causa del nostro nervosismo. Basti pensare che fino a poche giornate fa il campionato era nelle nostre mani e dalla partita col Portici, soprattutto, abbiamo buttato via quanto fatto di buono nei mesi precedenti. Oggi il livello di nervosismo era maggiore, posso capirlo, perchè sapevamo che mancando la vittoria avremmo definitivamente detto addio al primo posto. Ora voltiamo pagina e pensiamo al prossimo impegno a Forio.”

Forio trasferta insidiosa, si dovrebbe giocare a porte chiuse causa campo squalificato degli isolani. Giocare sull’isola nasconde sempre delle difficoltà.

“Sì per tutti è sempre complicato affrontare le squadre isolane in casa loro. Ad oggi noi non abbiamo altre alternative se non andare lì per vincere, non esistono calcoli, se npon sperare nei passi falsi degli altri. Andremo a Forio e metteremo il cuore in campo, come fatto oggi ed alla fine tireremo le somme.”

Intervista a cura di Ionut Stefan Di Nuzzo