I collinari di Voza avranno a disposizione un risultato su tre per approdare in Eccellenza

Unico imperativo, vincere! Ultimo atto della stagione per la Calpazio di Gaetano Voza che, dopo aver vinto la finale playoff con un roboante 6-2 ai danni della Sanseverinese, dimostrando in pieno la reale forza tecnica e fisica degli atleti capaccesi, sarà di scena a Monte di Procida per l’attesissimo spareggio-promozione contro i locali del Mons Prochyta Calcio. Una gara a cui la Calpazio arriva col vento in poppa, dopo una stagione da incorniciare segnata dall’arrivo in estate di patron Angelo Noce, vecchia conoscenza di Gelbison e Real Trentinara, oltre all’esperienza del segretario Giampaolo Fraiese e del direttore sportivo Vito Monzo. Una squadra costruita tassello per tassello, con nuovi arrivi uniti al blocco storico quali Bencardino, Magliano e Mazza, oltre al prezioso apporto dei tanti under sfornati in parte dalla collaborazione tra la società collinare e la scuola calcio ASD Battipaglia Calcio, protagonista anche nel campionato juniores. I granata hanno affermato il loro gioco forse privo di spettacolo, al contrario di squadre come Costa D’Amalfi e Sanseverinese, ma molto efficace: vedi le giocate dei due registi Bencardino e Valerio Sabatino, la solidità difensiva del duo Magliano-Ruocco, i gol dei giovani De Simone e Crisci, oltre alla corsa dei vari Monzo, Iorio e Daniele e la fantasia di Vittorio Somma. Insomma, i presupposti per tentare l’impresa ci sono tutti, unito all’amore e al sostegno di tutta la comunità capaccese che, dopo la salvezza della Poseidon, deve portare a casa un altro traguardo: l’approdo in Eccellenza della storica Calpazio.