Il direttore generale sceglie la strada del silenzio per amore della piazza, situazione complicata, con i viola che perdono l’uomo simbolo degli ultimi anni

Casoria-Cristarelli fine della storia. Epilogo inatteso, con lo scarno comunicato che mette fine a tanti anni di amore tra il dirigente e il club viola, un lavoro enorme, fatto con professionalità e soprattutto con passione, un lavoro che ha portato il Casoria dalla Prima Categoria ai play off di Eccellenza passando per successi, emozioni facendo rivivere il grande calcio al San Mauro. Cristarelli è stato l’emblema del Casoria, insieme a mister La Manna gli uomini vincenti, non vederlo lì in panchina ad incitare creerà un vuoto incolmabile. Sconosciuti i motivi dell’addio, sicuramente dissidi con la proprietà, interpellato il direttore generale preferisce non entrare nel dettaglio: “Non è questo il momento di parlare – afferma Cristarelli -. Esistono momenti in cui il silenzio vale più di mille parole, sicuramente capisco l’esigenza dei tifosi di conoscere la verità, ma non è questo il momento per il bene del Casoria a cui ancora tengo tantissimo, il tempo è galantuomo e la verità verrà a galla. Ho ricevuto offerte che ho rispedito al mittente per amore del Casoria, ho lavorato 24 ore al giorno compresi sabato e domenica negli ultimi 60 giorni, dico solo che il calcio e l’anticalcio non possono coesistere”.