Molto rammaricato il numero 1 dei tigrotti, che non riesce a dare una spiegazione a tale decisione
È molto amareggiato il Presidente del Giugliano Salvatore Sestile, subito dopo il verdetto del Prefetto che ha deciso di indire “porte chiuse” per il match di campionato San Giorgio – Giugliano, in programma domenica mattina al Paudice. Intervenuto telefonicamente, queste le dichiarazioni del numero 1 gialloblu, davvero sorpreso per la notizia: “Sono esterrefatto, non ho idea della motivazione che ci sia dietro queste porte chiuse. Siamo andati lì tranquilli in Coppa Italia, non credo ci sia astio tra tifoserie così come tra le due società, che si vogliono bene e fanno calcio con serietà”. Sestile è un fiume in piena e attacca Federazione e gli addetti alla sicurezza per l’ennesima ingiustizia subita dal suo Giugliano.” Io mi sto giocando il campionato – tuona il Presidente – ciò è squalificante per tutto il sistema calcio e per chi è preposto alla tutela della sicurezza pubblica: devono recitare un mea culpa per tutto questo“.






