Dopo una trasferta durata 48 ore la squadra fa ritorno a casa

NAPOLI - Tutto è bene quel che finisce bene. Si potrebbe filosoficamente interpretare così la vicenda che ha coinvolto la Mariglianese calcio, trattenuta più del dovuto sull’isola d’Ischia a causa del maltempo. La partita, disputata Sabato 21 Dicembre era concomitante alla diramazione dell’allerta meteo su scala regionale, per cui il club napoletano si auspicava il rinvio della partita. La terna arbitrale, era invece partita il giorno prima, viste le avverse condizioni previste per il giorno seguente. Ma la squadra non avendo avuto comunicazioni di rinvio dalla Figc Campania, per evitare la sconfitta a tavolino la Mariglianese sabato mattina partiva alla volta di Barano e non senza difficoltà raggiungeva lo stadio per poi disputare la partita terminata 2-1 in favore del Barano. Al termine dei 90 minuti però, comincia il grande disagio morale e organizzativo per la compagine amministrata dal presidente Antonio Abete, che visto l’imperversare del cattivo tempo ha dovuto farsi carico di ulteriori spese di trasporti e pernottamento per due giorni. Il miglioramento delle condizioni climatiche ha permesso alla Mariglianese questa mattina di fare ritorno con il primo traghetto del mattino arrivato al porto di Pozzuoli. Insomma un episodio davvero spiacevole quello accaduto alla compagine napoletana, che visti anche i rinvii del giorno dopo da parte del Comitato Regionale si sarebbe aspettata maggiore tutela circa la disputa della partita in questione.