L’attaccante rossonero: “Spero di togliermi sempre più soddisfazioni con questa maglia. Dopo tanti sacrifici segnare un gol in una partita del genere è una gioia immensa”

PALMA CAMPANIA. Entusiasmo e soddisfazione i comuni denominatori nello spogliatoio della Palmese dopo la gara vinta con il Sorrento. Una vittoria che ridà linfa vitale ad una squadra che aveva iniziato col piede sbagliato questo campionato di Eccellenza. Due gare, due sconfitte per i rossoneri di mister Soviero. Una squadra che sta diventando a immagine e somiglianza del vulcanico ex portiere, un mix di cattiveria agonistica e compattezza con under di buone prospettive. A proposito di under, il man of the match della gara col Sorrento è stato sicuramente Antonio Salvato. L’esterno classe 1997 originario di Sarno, cresciuto nella scuola calcio Aquilotti, è reduce da due stagioni con la Polisportiva Sarnese tra prima squadra e Juniores in Serie D, dove è arrivato a giocare nella Rappresentativa Campania. Il gol è stato una liberazione sia per lui che per la sua squadra: “E’ stato un gol fortemente voluto. Lo cercavo già nelle scorse partite, ma non ho avuto successo. Questo arrivato contro il Sorrento è molto importante per me, perché rappresenta un premio a tutti i sacrifici fatti in questi anni”. Se entri, segni e vinci contro una big come il Sorrento, la soddisfazione è doppia: “Senza dubbio quella di mister Turi è una squadra costruita per la vittoria del campionato, e segnare il gol vittoria in una sfida del genere per me rappresenta una gioia immensa. Sono contento anche per la società e la squadra, abbiamo conquistato tre punti che danno morale e ci fanno guardare al prosieguo con più serenità”. L’obiettivo conclude Salvato “è di fare sempre meglio, e soprattutto, di togliersi altre soddisfazioni personali e con la Palmese”.