Il Mondragone prepara la quarta stagione consecutiva in Eccellenza, i granata punteranno, come nelle annate precedenti, ad una salvezza tranquilla senza difficoltà. Obiettivo alla portata che ha però escluso il possibile arrivo del bomber Dino Fava

Dopo l’ottima stagione, conclusa senza particolari sofferenze, il Mondragone inizia a progettare quella che sarà la quarta stagione consecutiva in Eccellenza per i granata. Punto di partenza della prossima stagione sarà mister Carannante riconfermato da uno dei presidenti, Fabio Del Prete, a Campania Football: “Stiamo organizzando la nuova stagione, a breve avremo una riunione dove si discuterà anche dell’allenatore ma quasi certamente il mister sarà ancora Carannante. Al 99% sarà ancora lui la nostra guida tecnica, ha fatto bene e non abbiamo motivo per cambiare“.

Gli obiettivi resteranno invariati: “Non stravolgeremo la rosa, andremo a rimpiazzare chi andrà via ma la squadra sarà allestita per una tranquilla salvezza non puntiamo a nulla più di quella“. Obiettivi che quindi precludono l’arrivo del bomber Dino Fava, accostato nelle scorse settimane alla società domiziana: “Per noi sarebbe un onore ed un piacere avere Dino con noi ma lui, giustamente, cerca una società che punta alle posizioni di vertice e noi non possiamo garantire un certo tipo di campionato“.

Un pensiero anche alla juniores protagonista di una buona stagione: “I ragazzi hanno disputato un’ottima annata raggiungendo i quarti di finale, anche il prossimo anno lavoreremo affinché si possa arrivare ancora più in alto visto che abbiamo diversi 2001 davvero interessanti“.

Chiusura sull’incremento delle compagini casertane in Eccellenza con l’ingresso di Albanova e, per ora, dell’ Aversa Normanna : “Il fatto che aumentino le squadre casertane per noi è un bene, partecipando ad un girone quasi esclusivamente napoletano, mi auguro che vengano ripescate anche Villa Literno e Sessana mentre dispiace la retrocessione dell’Aversa perché è sempre un onore avere squadre casertane in un campionato prestigioso come la Serie D“.

 

                                                                                                                                                                                                        Domenico Colantuono