Il tecnico giallo oro autocritico: “Come al solito nostra distrazione finale. L’unica cosa positiva è la sfida interna rimanente con la Virtus Volla”

NAPOLI | E’ la volta del trainer giallo oro. Se Atene piange, Sparta non ride. Scuro in volto, amareggiato per il risultato e per la prestazione di qualche suo ragazzo, mister La Peccerella fa l’analisi della gara.

 

Nel post gara

“Come al solito è venuta fuori una nostra mancanza di concentrazione nel secondo tempo. Oramai è un canovaccio che si ripete sempre. L’unica cosa positiva è che è rimasta invariata la distanza di punti tra noi e Volla. Quindi ci giochiamo tutto nella sfida interna con la Virtus Volla, vedendo cosa succede nel prossimo interno a noi e a loro. Sempre negli ultimi minuti veniamo puniti. E’ successo già altre volte come con il Pimonte, il San Giorgio, il Casalnuovo”.

 

Cosa c’è da fare per migliorare questo trend negativo?

“Giocare come abbiamo fatto sia a Mondragone sia oggi nel primo tempo. Sperare nel recuperare qualche uomo. Perché il vero problema è che siamo contati, questo è il vero problema. Chi entra peggiora la situazione e non mi riferisco a Ventrone entrato nella ripresa. Ci prendiamo quello che viene in queste ultime quattro partite e vedere cosa succederà in casa con la Virtus Volla”.