Il tecnico analizza il primo successo, le difficoltà di allenare in una piazza molto distante e il momento delicato della Battipagliese
Finalmente Eclanese. La formazione irpina sabato ha rotto il ghiaccio con il primo successo stagionale con la Palmese, dopo una serie di gare molto sfortunate. E’ soprattutto il primo sorriso per il tecnico Alessio Martino, l’eroe della promozione in Eccellenza, che sta lavorando assiduatamente per regalare al popolo irpino una stagione senza patemi d’animi e i 3 punti lo ripagano di tante delusioni iniziali dove all’Eclanese è mancato solo un pizzico di buona sorte. Un successo arrivato sul campo neutro di Venticano che permette di abbandonare l’ultima posizione in classifica e giunto in condizioni difficile in quanto Martino ha dovuto rinunciare per infortunio al difensore Guardabascio, ai centrocampisti Santosuosso e Tammaro e in attacco dalla terza manca la stella, l’ex Sessana Palumbo. E’ un predestinato mister Martino, che ha cominciato la sua carriera in Prima Categoria con la Virtus Goti, arrivando ai play off nel primo anno e poi vincendoli contro la Maddalonese, l’anno successivo in Promozione ha sfiorato i play off sempre con la Virtus Goti e al primo anno ha fatto bingo con l’Eclanese vincendo una finale thriller con il Cicciano.
Mister, finalmente i tre punti…
“Sono soddisfatto, è la prima vittoria, anche se nelle precedenti partite eravamo sempre passati in vantaggio e poi siamo stati sempre recuperati. Questa squadra ha dei valori importanti e può fare bene”.
Quanto è difficile costruire una squadra in una piazza logisticamente lontana?
“E’ complicato, i giocatori devono fare un’ora di auto tutti i giorni, senza contare le trasferte che sono sempre distanti. In ogni caso siamo soddisfatti della squadra che abbiamo costruito, l’unico errore è stato il portiere Della Corte, che ha dovuto abbandonare per motivi di lavoro ad inizio stagione”.
Quale è la squadra che fino a questo punto ti ha impressionato di più?
“Il Castel San Giorgio, giocano veramente molto bene ed ho fatto i complimenti al loro tecnico”.
Ti fa strano vedere la Battipagliese così giù? Che ne pensi?
“Battipaglia è una piazza difficile, si sente il peso dell’ambiente, ma in rosa hanno giocatori importanti e sono destinati a risalire”.
Che campionato ti aspetti?
“E’ un torneo molto equilibrato, sia per la zona play off che per quella play out credo si deciderà tutto nelle ultime giornate. Bisogna combattere ogni gara perchè non ci sono avversari facili, campionato molto duro”.






