La società, attraverso una spettacolare festa in piazza ha presentato quello che sarà l’organigramma e la squadra del Giugliano Calcio 2018-2019

GIUGLIANO IN CAMPANIA – Serata di festa a Giugliano. L’evento di presentazione della squadra, si è aperto con la manifestazione dei tifosi, che hanno riempito la piazza a suoni di cori e fumogeni, che hanno accolto il pullman della squadra, rendendo un clima surreale anche per chi non è del paese. Sul palco sono saliti Mariano Fellico e Maddalena Caiazza, che hanno introdotto la serata e presentato tutti gli sponsor che hanno sottoscritto la collaborazione con la società per questa stagione. Successivamente è il turno di chi ha permesso che il brand Giugliano aumento il proprio valore, al direttore e al responsabile marketing: Antonio Simeone e Giulio Cacciapuoti. “Continuiamo il lavoro iniziato da Salvatore l’anno scorso. Speriamo di portare ottimi risultati in questi 3 anni. Stasera parte ufficialmente l’abbonamento del Giugliano Calcio, che più che un abbonamento, chi lo sottoscrive diventa un socio-sostenitore.”
Dopo è il turno della presentazione della squadra che sarà formata così:
Portieri: Marco Mola (99), Castrese Catuogno (00)
Difensori: Rosario di Girolamo, Antonio Stellato (01), Raffaele Carrella (01), Giovanni Aliperta, Ferdinando Castaldo
Centrocampisti: Sergio Barone Lumaga, Gianluca Capone (00), Raffaele Castaldo (01), Ferdinando Cecere (01), Armando D’Angelo, Paolo Sardo, Rosario de Rosa, Antonio Tarascio
Attaccanti: Salvatore Bacio Terracino, Giulio Panico, Fabio Sperandeo, Raffaele Pianese, Ludovico D’Anna (01), Stefano Aruta (00), Dino Fava Passaro, Tommaso Manzo
Tantissimi applausi per quattro persone su tutte, che vengono chiamate a lasciare delle breve dichiarazioni. Il capitano Nando Castaldo “Il nostro obiettivo sarà quello di non prendere gol ma di farne tanti”, al  di talento  Bacio Terracino, che viene interrotto da una stupenda coreografia dei tifosi (“Il match con la Puteolana fu un match bellissimo e speriamo di ripeterci ovunque quest’anno”), infine il turno dei due nuovi acquisti, Tommaso Manzo (“Il mio obiettivo va condiviso con tutto il gruppo, raggiungere le categorie che più gli compete”) e Dino Fava Passaro (“Spero di fare un bel regalo a questi magnifici tifosi”). Salgono sul palco poi il magazziniere Gennaro Piccolo, il medico sociale Diego Campolongo e un altro importante nuovo innesto a livello societario, il team manager ex Savoia Dino Nardiello che ha dichiarato di sognare il tris, dopo Portici e Savoia. Dopo una breve pausa, nuovamente in favore dei cori dei tifosi, si riparte con il preparatore dei portieri Daniele Buglione, il preparatore atletico Raffaele Santoriello, il vice-allenatore Carmine Liguori, il collaboratore tecnico Supino, il nuovo allenatore Antonio De Stefano e il consulente del presidente Mimì Gargiulo, ex allenatore della scorsa stagione che ha portato la squadra ad una salvezza serena, e che ha spiegato i motivi della scelta di De Stefano, e, infine, i fisioterapisti Mario Bianchi e Patrizio Perrotta. L’ultima parte della serata dedica spazio alla parte tecnica. Prima tocca al ds Franco Mango “Di questi tempi, in questa Piazza ritornava il calcio a Giugliano. Ora siamo ancora qui e grazie al merchandising proviamo a portare il Giugliano fuori dai confini”), al dg Giovanni Garofalo, “L’obiettivo primario è quello di far uscire questa società da questa categoria. Abbiamo costruito una squadra di veri uomini”. fino al vice-presidente Gaetano Sestile. Momento toccante, la chiusura in bellezza, quando sul palco salgono il presidente onorario Gaetano Sestile, padre dei presidenti Salvatore e Luigi, e il presidente Salvatore Sestile. Il presidente, seppur senza voce a causa di una brutta tracheite, riesce a dichiarare poche ma chiare parole: “Non è facile vincere, ma noi dobbiamo farlo. Non possiamo più permetterci di fare un ruolo da comparsa in una categoria come l’Eccellenza. Spero nel riscatto del paese attraverso il calcio, basta cronaca nera”. Sono state presentate anche le nuove divise della nuova stagione, con la seconda maglia che abbandona il bianco per rimarcare i colori tradizionali del blu e del giallo, già intravisti con la prima divisa.

Trametta Antonio