Il Potenza si salva a Manfredonia. L’Aversa resiste e strappa un punto sul campo del Gragnano. Il Pomigliano si illude ma viene rimontato dal Nardò
Potenza e Cavese. Ne restano solo due in lotta per la vetta, con le due formazioni che hanno fatto il vuoto. Rimonta pazzesca per la capolista, che va sotto a Manfredonia di due reti riuscendo addirittura a vincere, mentre gli uomini di Bitetto sbrigano la pratica Altamura con un gol per tempo dimostrando di essere l’unica antagonista della compagine di Ragno, eliminando un avversario pericoloso come l’Altamura. La sconfitta di Taranto costa carissimo al Cerignola, ancora uno stop per il team di Grimaldi, ormai la vetta è una chimera e si preannuncia un nuovo terremoto in casa Cerignola, mentre i locali festeggiano il derby conquistato. La premiata ditta Roghi-Liccardi fa ammattire la Frattese e la Turris serve il poker alla Frattese. Successo prezioso per mister Carannante, con i corallini che sono in zona sicura, mentre per la compagine del neo tecnico Maschio le brutte figure non si contano più, solo la pochezza di avversari inesistenti tiene ancora a galla una squadra allo sbando. Il Gragnano non si ripete, l’Aversa lotta e strappa un punto contro il team di Campana, per i locali occasione persa di allontanare la zona play out, mentre per i casertani è un piccolo segnale di risveglio. Di Finizio illude il Pomigliano con una doppietta, il Nardò rimonta e strappa un punto e i napoletani tornano con l’amaro in bocca e con un punticino che fa classifica ma che sulla bilancia fa pendere l’ago dalla parte della delusione. Missione compiuta per il Gravina contro il San Severo, mentre il Picerno piega il Francavilla.






