Il presidente dell'Abellinum riceve la Stella D'Oro al Merito Sportivo per l'anno 2020, in riconoscimento delle capacità dirigenziali apprese e dimostrate negli anni ad oggi

AVELLINO - Messa alle spalle la sconfitta subita contro il Solofra, l’Abellinum si allontana dal calcio giocato e festeggia un grande traguardo raggiunto dal massimo esponente del club irpino. 

Il presidente Alfredo Cucciniello è stato infatti premiato dal CONI con la Stella D’oro al Merito Sportivo, in riconoscimento del percorso e della carriera da dirigente vissuta finora. 

Cucciniello, un uomo dai tanti impegni 

Ex funzionario della Regione Campania e giornalista pubblicista, Cucciniello ha da sempre fatto parlare di se per il suo impegno nel mondo dello sport. Messa da parte l’attuale occupazione alla guida dell’Abellinum, Cucciniello è stato anche il presidente della Pallamano Città di Avellino – che raggiunse la Serie A nei primi anni 2000 – ed ha ricoperto numerosi incarichi ai livelli nazionali dell’Associazione di Promozione Sociale: Consigliere nazionale fin dall’anno 2000, successivamente ha ricoperto l’incarico di Presidente Nazionale dell’Unione Sportiva dal 2001 al 2009 e di Coordinatore nazionale degli Enti di Promozione Sportiva

L’attuale numero uno dell’Abellinum, come riporta Orticalab.it (foto credits) ha fatto inoltre parte della Presidenza Nazionale delle ACLI dal 2006 al 2016, prima da Segretario allo Sviluppo Associativo e poi da responsabile del Dipartimento Pace e Stili di vita – rappresentando le ACLI al World Social Forum di Nairobi e partecipando a missioni di pace in Kossovo, in Bosnia e in Palestina, nella Striscia di Gaza. E’ tra i fondatori della Rete Italiana Pace e Disarmo, di cui ha curato la redazione dello statuto, e dal 2020 occupa la carica di Presidente provinciale delle ACLI di Avellino

Il post social del presidente Cucciniello 

Premiato dal CONI con la Stella D’oro al Merito Sportivo per la stagione 2020, il commento del presidente dell’Abellinum è arrivato direttamente sul suo profilo Facebook. 

Sui social ha espresso tutta la sua gratitudine e soddisfazioni per il premio ottenuto, ringraziando anche 

Non so se ho davvero meritato la più alta onorificenza cui possa aspirare un dirigente sportivo. Me l’hanno data e ne sono felice e desidero ringraziare tutti coloro, dirigenti, tecnici ed atleti che nelle diverse discipline hanno camminato al mio fianco, davanti e dietro di me in questi ultimi 43 anni. Lo sport e’ vita, anche la mia

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