Trasferta ostica per il Costa D’Amalfi in Cilento, la Calpazio attende la mina vagante Alfaterna. In casa anche Sanseverinese e Rocchese, l’Angri di scena a Buccino. Riposa la Scafatese
Con i campionati che volgono al termine, a quattro giornate dalla fine nel girone D di Promozione il cerchio si stringe sempre di più, e a dare una mano è anche il Giudice Sportivo Territoriale: infatti la Calpazio si è vista assegnare a tavolino la gara contro l’Angri disputata il 4 marzo (terminata 1-1, ndr) e si è portata a -1 dal Costa D’Amalfi capolista. Gli amalfitani saranno di scena in casa di una delle squadre più in forma del momento, la Vigor Castellabate di Graziani, alla ricerca di punti utili per la salvezza. Di contro, i collinari di Voza ospiteranno al “Filomarino” di Roccadaspide un’altra mina vagante del torneo, ovvero l’Alfaterna Pagani: i ragazzi di Sellitti ambiscono ai playoff, distanti 5 punti, e renderanno difficile la vita ai capaccesi. Ricominciare e terminare nel migliore dei modi: è questo l’imperativo in casa Sanseverinese, reduce dalla scoppola di Angri con polemiche al seguito e le dimissioni di mister Enzo Di Pasquale, compensate con la chiamata in panchina del duo Palazzo-Nocera. Gli irnini distano ben 5 punti dalla vetta e ospiteranno al “Superga” il Santa Cecilia Eboli, terzultimo in classifica e con poche probabilità di evitare i playout. Tra le mura amiche anche la quarta forza in classifica, ovvero la Rocchese e l’Angri. I rossoblù di Ferullo attendono al “Ravaschieri” la Poseidon, penultima in classifica e con un piede e mezzo in Prima Categoria, mentre l’Angri di Vitter, stangati pesantemente dal GST sia per la gara contro la Calpazio sia per i fatti di una settimana contro la Sanseverinese (350 euro di multa e tre partite casalinghe a porte chiuse), andrà a far visita al Buccino Volcei, nella tana del “Via”, dove i ragazzi di Fusco raramente concedono punti alle avversarie. I buccinesi sono tutt’altro che tranquilli, ma la salvezza sembra alla loro portata, dopo un campionato intero a centro classifica. Trasferta picentina, al “Troisi” contro la Giffonese ultima, per una irriconoscibile Salernum Baronissi, che sembra aver mollato le ambizioni playoff per un magro piazzamento a centro classifica, mentre si deciderà la salvezza a San Cipriano Picentino tra la Temeraria San Mango e Real Poggiomarino, entrambe appaiate a in zona playout. Riposa la Scafatese di Incitti.






