L'incredibile vicenda accaduta in una scuola calcio di Torre del Greco, bimbo di sei anni non viene convocato per le gare perché non ritenuto al passo dei compagni

TORRE DEL GRECO (NA) - Una storia ai limiti dell’assurdo quella verificatasi in una scuola calcio di Torre del Greco, un bimbo di sei anni escluso dalle gare perché non ritenuto all’altezza.

L’incredibile vicenda è avvenuta in una scuola calcio della città corallina, come riporta il quotidiano Metropolis, e a denunciarne la vicenda è la madre di un bambino di sei anni che si allena tutti i giorni ma non viene mai convocato per le gare. Il caso nasce qualche mese fa quando il bambino decide di voler giocare a calcio con i suoi amichetti e decide di iscriversi alla scuola calcio. Durante la settimana tutto procede tranquillo ma alla prima occasione utile, lui è l’unico a restare escluso dai convocati della domenica, questo si ripete per diversi mesi fin quando la madre del piccolo va in sede e chiede spiegazioni. La risposta ricevuta è spiazzante: “Suo figlio non gioca perché non sta al passo dei compagni e noi dobbiamo vincere”.

La donna indignata ha deciso di protestare, in maniera pacifica, contro la scuola calcio del figlio affiggendo striscioni fuori dal campo di allenamento per sensibilizzare gli addetti ai lavori e risolvere in maniera sensata questa grottesca vicenda.